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Lunghe distese di sabbia,
palme che ondeggiano al vento e clima mite; ma Honolulu non è solo il
paradiso tropicale celebrato dai dépliant turistici. Unica città
statunitense ai tropici e la sola con un palazzo reale, Honolulu offre ai
visitatori un'incredibile quantità di attrattive.
Se venite qui per lasciarvi tutto alle spalle e ritrovare la calma,
rimarrete delusi, perché Honolulu è una delle città più visitate al mondo;
con un po' di perseveranza e una certa dose di organizzazione, scoprirete
che c'è spazio per tutti. Le valli che dominano la città ospitano
lussureggianti riserve forestali e itinerari escursionistici poco
frequentati. A un'ora di macchina dalla capitale, poi, troverete
tranquille insenature per fare belle nuotate e snorkelling, parchi
silenziosi e città così piccole e quiete da farvi dimenticare quasi del
tutto la massa che invade le spiagge. Situata
all'estremità meridionale di Oahu, l'isola hawaiana più frequentata dai
turisti, Honolulu si trova 4100 km a sud-ovest di Los Angeles, 6220 km a
sud-est di Tokyo, 8150 km a nord-est di Sydney e 2370 km a nord
dell'equatore ed è quindi, a buon diritto, uno dei principali scali aerei
della zona del Pacifico. |
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ATTRAZIONI PRINCIPALI
Waikiki
Meta turistica per
eccellenza, Waikiki è un lungo tratto di spiaggia bianca che si estende
subito a sud-est del centro di Honolulu, costeggiata da eleganti ed
altissimi alberghi ai quali fa da sfondo il suggestivo Diamond Head. Ogni
giorno questa piccola zona è gremita di turisti in viaggio organizzato
provenienti dal Giappone e dal Nord America: un afflusso medio di 65.000
persone che vanno ad aggiungersi ai circa 25.000 abitanti. Le strutture
ricettive offrono più di 30.000 stanze accanto a 1000 tra ristoranti, bar
e club, oltre a un'incredibile quantità di grandi magazzini e di negozi.
Se siete venuti alle Hawaii per i luau, le lezioni di hula e la vita da
spiaggia, Waikiki è il luogo che fa per voi. Chi viaggia per conto proprio
non deve tuttavia scoraggiarsi - se non amate le offerte proposte dai
clasici tour operator, non mancherete di trovare comunque attività
divertenti e originali come quelle promosse dai circoli di canoa a
bilanciere e le cerimonie giapponesi del tè. Ed in fine, non bisogna
dimenticare gli scenari offerti dalla natura: gli spettacolari tramonti
arancioni, l'acqua tiepida del mare e i cieli stellati.
Il tratto di sabbia bianca lungo 3.5 km che dall'Hilton Hawaiian Village
arriva fino al Kapiolani Beach Park è noto a tutti con il nome di Waikiki
Beach. Sebbene di giorno pulluli della tipica popolazione da spiaggia,
all'alba è il luogo ideale per fare tranquille passeggiate. A metà mattina
surfisti, velisti e bagnanti iniziano ad affluire in massa e già a
mezzogiorno è praticamente un'impresa arrivare in acqua senza calpestare
qualcuno. Di fronte all'Hilton si trova una delle zone più tranquille per
nuotare, Kahanamoku Beach che, ironicamente, prende il nome da uno dei
frequentatori più scatenati di questo arcipelago, Duke Kahanamoku,
surfista e nuotatore del posto, campione olimpionico dei 100 m stile
libero nel 1912. Gli appassionati di boogie board si radunano a Kapahulu
Groin, all'estremità meridionale di Waikiki Beach, deliziando gli
spettatori con acrobazie mozzafiato.
Lontano dalle onde si trova Kapiolani Park che ospita il Waikiki Aquarium,
l'Honolulu Zoo, una tribuna per l'orchestra e un'area adibita agli
spettacoli di danze hula. Il parco si trova nella zona di Waikiki che dà
verso il Diamond Head ed é una donazione dell'ultimo re, David Kalakaua,
fatta alla popolazione dell'isola.
Waikiki offre ai suoi visitatori un'ampia scelta di intrattenimenti tipici
hawaiani che vanno dagli spettacoli polinesiani con tamburi e ballerini di
hula agli sdolcinati duetti al ritmo di ukulele o slack-key guitars. Il
Duke's Canoe Club è il ritrovo più famoso se volete ascoltare musica
moderna hawaiana, mentre per tutto il resto porete far capo a uno
qualsiasi dei grandi complessi alberghieri. La zona intorno agli alberghi
è piena di locali notturni e bar. La scena gay di Honolulu si concentra
nei locali lungo Kuhio Ave tra Kalaimoku St e Kaiolu St.
Chinatown
Una passeggiata per
Chinatown è come un viaggio attraverso l'Asia - sebbene sia un quartiere
prevalentemente cinese, vi abitano anche grosse comunità di vietnamiti,
thailandesi e filippini. L'animata zona del mercato potrebbe benissimo
trovarsi in una delle stradine di Hong Kong e i draghi che sputano fuoco
attorcigliati lungo i pilastri rossi della Bank of Hawaii sono identici a
quelli che si vedono nei luoghi tipici dell'Asia. In questi pochi isolati
potrete farvi tatuare, consultare un erborista, assaggiare i moon cakes o
una ciotola di fumante pho, oltre a visitare i numerosi templi, i
santuari, le fabbriche di tagliolini, i negozi d'antiquariato e le
gallerie d'arte.
Il cuore di Chinatown si trova a Maunakea St intorno a N King St e N Hotel
St. Se vi dirigete verso sud lungo N Hotel St vi ritroverete nel bel mezzo
della Chinatown più trasgressiva, tra peepshow e bar a luci rosse che
sfoggiano nomi come Club Hubba Hubba. Se invece andate a nord, lungo la
stessa strada, arriverete al Wo Fat, un grande ristorante di color rosa la
cui forma ricorda quella di un tempio cinese situato all'angolo con
Maunakea St.
River St Pedestrian Mall, tre isolati a nord di Wo Fat, è una zona animata
da bancarelle alimentari e anziani che giocano a mah jongg (il gioco da
tavolo cinese) e a scacchi. Verso l'estremità est sorge un tempio taoista,
mentre uno scintoista è situato dall'altra parte del Nuuanu Stream. A
condizione di tenere un comportamento rispettoso, i visitatori sono
benvenuti in entrambi i templi.
All'estremità est della zona pedonale, ai margini settentrionali di
Chinatown, si trova un'ex tenuta reale che ospita il polmone verde più
bello della città, il Foster Botanical Garden. Vicino all'ingresso è
situato un altro luogo di culto, il tempio buddhista di Kuan Yin,
riccamente decorato. La 'porta' di Chinatown è Chinatown Gateway Plaza,
all'angolo tra S Hotel St e Bethel St, cinque isolati a nord di Iolani
Palace.
Bishop
Museum
Il Bishop Museum è
considerato il miglior museo antropologico polinesiano del mondo. La
Hawaiian Hall comprende tre piani che espongono reperti sulla storia
culturale dell'isola e dove, tra i tanti tesori, è conservato anche un
manto di piume realizzato per il re Kamehameha I, fautore dell'unità
dell'arcipelago. Le altre sale pullulano di maschere, armi, strumenti
musicali e opere d'arte appartenenti alle civiltà del Pacifico, oltre a
oggetti portati sulle isole dai mercanti provenienti dall'Asia e
dall'Europa.
Il museo ospita inoltre l'unico planetario delle Hawaii, una sezione
dedicata alla storia naturale e un'area in cui si può assistere a
dimostrazioni di attività artigianali tradizionali quali la fabbricazione
delle trapunte e delle collane lei e la tessitura delle stuoie lauhala. Il
museo si trova 4 km a nord-ovest del centro di Honolulu ed è raggiungibile
in autobus o automobile percorrendo la H-1.
Diamond
Head
Diamond
Head è un cratere - una collina formata da ceneri vulcaniche compattate -
che si originò in seguito a una violenta esplosione di vapore nel nucleo
interno dell'isola, avvenuta molto tempo dopo la fine dell'attività
vulcanica. La cima, alta 230 m, fa da sfondo al panorama di Waikiki e,
come tale, è uno dei punti di riferimento geografici più conosciuti della
zona del Pacifico.
Gli hawaiani chiamavano la collina Leahi e in cima ad essa avevano
costruito un luakini heiau, un tipo di tempio utilizzato per compiere
sacrifici umani. La collina cambiò nome nel 1825, anno in cui alcuni
marinai inglesi, vedendo dei cristalli di calcite luccicare al sole e
credendosi improvvisamente ricchi, la battezzarono Diamond Head, che
significa appunto 'promontorio di diamante'.
È possibile visitare Diamond Head con un'escursione a piedi che raggiunge
il bordo del cratere dove, chi avrà la perseveranza di arrivarvi, rimarrà
incantato dalla vista a 360°C su tutta la costa sud-orientale di Oahu. Gli
autobus provenienti da Waikiki fermano nei pressi di Diamond Head - dalla
fermata all'inizio del sentiero sono 15 minuti a piedi. Se ci arrivate in
auto o taxi, il sentiero inizia all'altezza del parcheggio a lato di
Diamond Head Rd, sul versante nord-est del cratere.
Mt
Tantalus e Makiki Valley
Ad appena 3.2 km dal
centro, una strada taglia attraverso la rigogliosa riserva forestale della
Makiki Valley per raggiungere la cima del Mt Tantalus, alto 600 m. Il
tratto occidentale della strada si chiama Tantalus Drive e quello
orientale Round Top Drive. Insieme formano un percorso circolare lungo un
po' meno di 14 km che offre il panorama più bello di Honolulu.
Il percorso ben asfaltato serpeggia davanti ad alcune delle abitazioni più
eleganti della città e incrocia diversi sentieri che portano alla Honolulu
Watershed Forest Reserve e al Puu Ualakaa State Park. Stranamente, però,
l'unica passeggiata che la gente è disposta a compiere è tra la macchina e
gli splendidi punti panoramici: se dunque vi portate un paio di comodi
scarponi, riuscirete a fare una bella escursione in tutta tranquillità.
Annidato in fondo alla Makiki Valley, subito a lato di Tantalus Drive,
troverete il Contemporary Museum, un eccellente museo di arte moderna
circondato da giardini alberati. In uno dei nuovi edifici del complesso è
conservato l'orgoglio del museo, un'installazione di David Hockney che
prende spunto dalle scenografie di un'opera di Ravel messa in scena dallo
stesso artista. Le gallerie ospitano mostre di artisti nazionali e
internazionali.
Anche se è il giorno il momento migliore per fare delle belle escursioni e
per scattare fotografie, le zone più elevate della valle sono punti ideali
da cui osservare la sera che cala sulla città. Il museo è raggiungibile in
autobus dal centro città, ma per arrivare in cima alla montagna avrete
bisogno di una macchina.
tratto da www.edt.it |
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