| |
|
|
Sono lontani i giorni in
cui mucche e petrolieri girovagavano per le strade di Houston. Oggi, la
quarta città per grandezza degli Stati Uniti è una metropoli in crescita
fatta di grattacieli, centri commerciali e parcheggi. Calda, umida e
piatta, Houston non sarà forse la più ambita destinazione turistica del
Texas, ma ha comunque molto da offrire, tra cui musei di prim'ordine, bei
parchi, una popolazione urbana giovane e alla moda e una miriade di
possibilità per magnifiche escursioni.
Houston domina il Texas sud-orientale, grazie a un impegno di lunga data
nell'ampliamento urbanistico che non ha incontrato restrizioni di alcun
tipo nella pianificazione del territorio. Il risultato è una città in
espansione disordinata, che lascia disorientati sia i visitatori
occasionali sia i residenti. In ogni caso, la maggior parte dei luoghi
d'interesse si trova in un raggio di poche miglia dal centro, e per
visitarli bastano un paio di giorni. Houston, la
quarta città più grande degli USA, è il cuore di un'area metropolitana in
espansione. La città si trova nel Texas orientale, 80 km a nord-ovest del
Golfo del Messico, al confine meridionale degli Stati Uniti. È situata 385
km a sud di Dallas e 320 km a est di San Antonio. Le strade si sviluppano
secondo un modello a griglia abbastanza prevedibile, tranne le arterie
principali a sud e a est del Buffalo Bayou. |
|
|
Considerando le distanze e
l'assenza di evidenti riferimenti geografici - Houston è completamente
piatta - il modo migliore per orientarsi è tenere a portata di mano una
cartina, magari anche una bussola! I rivoli e le alte sponde del Buffalo
Bayou, che scorre a ovest del centro, sono dal punto di vista
paesaggistico le zone più interessanti della città.
Il centro, originariamente zona degli affari, è un fitto intrico di
grattacieli e parcheggi, circondati da autostrade sopraelevate. Durante il
giorno le strade possono sembrare sorprendentemente vuote; a stento ci si
imbatte in qualche pedone con il coraggio di affrontare i marciapiedi
roventi. Ma la gente c'è. Come in un incubo post-apocalittico, la maggior
parte degli edifici è collegata da gallerie pedonali sotterranee, con aria
condizionata, negozi e ristoranti. Di sera la zona è poco frequentata, sia
all'aperto che sottoterra, ma un po' di movimento lo si incontra nei
pressi del nuovo stadio di baseball e, verso nord, nel quartiere dei
locali notturni. Tra i quartieri più importanti sono da segnalare Houston
Heights, una zona residenziale tranquilla e benestante che dà sul Buffalo
Bayou, a nord del centro; Montrose, pochi isolati a sud-ovest del centro,
è il cuore della scena gay di Houston, un miscuglio alla moda di negozi,
ristoranti, gallerie d'arte e saloni di tatuatori; il Museum District,
stretto fra Hermann Park e la Hwy 59 a sud-ovest del centro; University
Village, che consiste in alcuni isolati zeppi di negozi, caffè e pub
situati a ovest della Rice University, accanto al Museum District.
Houston è servita da due aeroporti. Il Bush Intercontinental Airport è
situato 35 km a nord del centro città; il William P. Hobby Airport si
trova 18 km a sud-est del centro. La stazione ferroviaria delle linee
Amtrak si trova in una zona poco raccomandabile al confine occidentale del
centro. La stazione degli autobus è situata fra il centro e il Museum
District. |
 |
| |
|
ATTRAZIONI PRINCIPALI
Museum
District
I musei più importanti di
Houston sono concentrati in alcuni isolati a nord-ovest di Hermann Park,
poche miglia a sud-ovest del centro. Le strade di questo quartiere sono
costeggiate da vecchie piante, alla cui ombra si riparano alcune tra le
più maestose e antiche dimore della città. Nella zona sono presenti
numerosi ristoranti e caffè.
Inaugurato nel 1900, il Museum of Fine Arts è la più antica galleria
d'arte del Texas. La sua ricca collezione comprende opere degli
impressionisti francesi, del modernismo americano e lavori di artisti
texani contemporanei. Nel giardino delle sculture di fronte al museo sono
ospitate, fra l'altro, opere dell'artista francese Auguste Rodin.
Nessuna opera d'arte si ferma a lungo tra le pareti d'acciaio inossidabile
del Museum of Contemporary Art. Il museo, che non possiede una collezione
permanente, arriva ad allestire oltre 10 mostre temporanee all'anno. Ai
turisti con bambini al seguito consigliamo di visitare il parco giochi
conosciuto come Children's Museum of Arts: gli adulti non dovrebbero avere
problemi a divertirsi mentre guardano i loro pargoli mungere la mucca
meccanica.
Un museo notevole, benché malinconico, è l'Holocaust Museum. "Our
destination was extermination" ("La nostra destinazione era lo
sterminio"), racconta il sopravvissuto all'Olocausto - e cittadino di
Houston - Siegi Izakson in uno dei vari filmati proiettati nelle sale del
museo, che fu inaugurato nel 1996. Una mostra permanente allestita
all'interno di un cilindro nero, che vuol essere la spettrale
rappresentazione di un inceneritore, ripercorre la vita degli Ebrei
europei da prima della seconda guerra mondiale, attraverso l'Olocausto e
dopo il conflitto, quando i sopravvissuti cercarono di ricostruire le
proprie esistenze.
Hermann
Park
Un'enorme statua del
celebre ubriacone e pioniere texano Sam Houston domina l'accesso a questo
parco alberato che si estende su una superficie di 165 ettari alcuni
chilometri a sud del centro. All'interno del parco, lo Houston Zoologicl
Garden ospita gorilla, uccelli tropicali, leoni, pipistrelli e svariati
altri animali. In questo vasto zoo, che contiene anche un acquario, grazie
al clima favorevole sono attecchite numerose piante tropicali e palme.
Il Museum of Natural Sciences è una destinazione perfetta per i bambini:
al suo esterno c'è una fontana in cui ruota un enorme globo di granito;
all'interno si trova il Cockrell Butterfly Center, un'ampia palazzina a
tre piani in cui si può passeggiare in compagnia di migliaia di farfalle
vive e vegete. Il biglietto non è caro e consente di esplorare anche il
resto del museo, con tutte le tipiche attrattive di un museo di storia
naturale, inclusi dinosauri e un cinema IMAX. Il parco è collegato al
centro da autobus di linea.
The
Orange Show
Nel 1954 il compianto Jeff
McKissack cominciò a costruire un monumento in onore al colore arancione.
Iniziò con una semplice casa, cui aggiunse sculture, portafortuna,
proverbi popolari, piattaforme d'osservazione e ruote - un sacco di ruote.
Il tutto, naturalmente, dipinto di arancione. Alcuni la considerano
un'opera d'arte popolare, per altri si tratta di pura follia: per noi è
entrambe le cose. Il museo si trova circa 7 chilometri a sud est del
centro, ed è collegato alla città da un servizio di autobus.
Museum of
Printing History
Il museo, conservato con
estrema cura, è un vero gioiello fuori dal circuito turistico e per questo
è spesso trascurato. Possiede rare e insolite opere a stampa: dalla
Pergamena di Dharani, che risale al 764 ed è una delle più antiche stampe
esistenti, alla copia del San Francisco Daily Examiner datata 4 marzo
1887, il giorno in cui William Randolph Hearst pubblicò il suo primo
giornale. Se siete del mestiere, vi divertirete a osservare l'esposizione
di caratteri e stili tipografici di tutti i tempi. Il museo è situato
nella zona sud della città.
Johnson
Space Center
Se è vero che gli
equipaggi delle missioni spaziali americane (ad esempio, le missioni
Apollo e Shuttle) vengono fatti partire in pompa magna dal Kennedy Space
Center in Florida, tutta la preparazione e gran parte degli allenamenti si
svolgono invece al Johnson Space Center (JSC) della NASA, situato alla
periferia di Houston.
Glorie e dolori dell'avventura spaziale targata NASA sono stati
confezionati in un parco a tema dal nome di Space Center Houston,
l'ingresso turistico al JSC. Una forte sponsorizzazione commerciale ha
portato all'allestimento di mostre in cui sono esposte, fra l'altro,
automobili di Saturno dotate di 'componenti plastici dell'era spaziale',
nonché una collezione di razzi giocattolo scomponibili (i classici Lego)
che possono essere acquistati (insieme alle istruzioni per montarli) al
negozio di souvenirs del museo.
Al di là di tutto il clamore pubblicitario, una visita al JSC consente
anche di dare un'occhiata agli oggetti e ai risultati reali delle missioni
spaziali. Sono in mostra, ad esempio: la navicella Mercury Faith-7,
lanciata in orbita attorno alla terra; il modulo di comando dell'Apollo
17, utilizzato nell'ultima missione compiuta da esseri umani sulla luna,
nel 1972; e un vero e proprio tesoro di rocce lunari, una delle quali può
essere toccata dal pubblico. Potete inoltre visitare il Mission Control,
imitazione di una navicella spaziale utilizzata per le esercitazioni,
laboratori in assenza di gravità e molte altre curiosità, ma vederle tutte
significa mettersi in coda per svariati tour di 90 minuti ciascuno, dunque
per una visita completa al JSC si può impiegare anche un'intera giornata!
Meno impegnativo è l'accesso al vicino Rocket Park, dove razzi Redstone in
miniatura sembrano minuscoli in confronto al gigantesco Saturn 5, il razzo
vero e proprio utilizzato nel programma Apollo.
Il JSC si trova 32 km a sud est del centro di Houston, a cui è collegato
da autobus di linea.
tratto da www.edt.it |
|