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Seduta a cavalcioni del
Cumberland River nella zona settentrionale del Tennessee centrale,
Nashville è situata a metà strada tra i Grandi Laghi e il Golfo del
Messico, proprio nel cuore degli Stati Uniti orientali. Dal palazzo del
governo statale - punto più alto della città - una compatta e frenetica
distesa di strade a senso unico e alti palazzi di uffici si estende verso
est fino a Broadway, l'arteria centrale di Nashville. A sud-est del
palazzo del governo, lungo la 2nd Ave e Broadway, il restauro di storici
edifici commerciali ha dato origine a un quartiere turistico chiamato 'the
District'. Music Row, l'altro principale quartiere commerciale, si trova
un chilometro e mezzo a sud-ovest del centro.
Tra i nuovi sobborghi in espansione della città, è difficile identificarne
uno con caratteri particolari, tranne in qualche caso. Elliston Place, il
quartiere della cultura alternativa, si trova un chilometro e mezzo a
ovest del centro, a nord di West End Ave. Subito a sud c'è il campus della
Vanderbilt University. A est di Elliston Place, confinante con
l'università, il Centennial Park ospita il finto Partenone che fece mostra
di sé alla Centennial Exposition del 1897. L'intera zona è conosciuta come
West End, e il suo centro è costituito da una congerie di ristoranti che
costellano Broadway e West End Ave da entrambi i lati dell'università.
Potrà capitarvi di sentire citare la zona anche come 'i dintorni della
Vanderbilt'.
Molti turisti non mettono neanche piede nel centro di Nashville e limitano
la loro visita al gigantesco complesso di Opryland pochi chilometri a
nord-est della città. Qui, la prefabbricata Music Valley ha dato vita a un
quartiere turistico formato da motel economici, ristoranti in franchising
e negozi di abiti a poco prezzo. L'aeroporto si trova 13 chilometri a est
del centro. Gli autobus della Greyhound si fermano in centro. |

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ATTRAZIONI PRINCIPALI
Centro
Il centro di Nashville è compatto e
piacevole da visitare. Gli alti palazzi di uffici e gli edifici moderni
dominano senza soffocare le strutture e le strade storiche della città
(che sono poche ma ristrutturate e ben tenute). All'estremità occidentale
del centro, il palazzo del governo (State Capitol) del 1845, costruito in
stile neo-ellenico, è l'edificio più riconoscibile della zona.
L'architetto William Strickland è sepolto nel punto nord-orientale del
complesso, e le tombe del presidente James K. Polk e di sua moglie si
trovano all'esterno su Capitol Hill. Una ripida scalinata sul lato
settentrionale scende a un mercato ortofrutticolo e al Tennessee
Bicentennial Mall proprio alle porte del centro.
Affacciato su Charlotte Ave, il palazzo del governo domina gli altri
edifici governativi che circondano la Legislative Plaza, dove i ciliegi si
coprono di fiori bianchi all'inizio della primavera. Il Performing Arts
Center, che occupa un intero isolato scendendo verso est, ospita il
Tennessee State Museum, che si sviluppa in gallerie sotterranee e ha
un'entrata in Union Street, nei cui dintorni troverete le banche e gli
hotel di élite della città. Tra essi, il più ragguardevole è l'Hermitage
Hotel che nel 1920, nei giorni precedenti la ratifica in Tennesse del 19°
Emendamento della Costituzione, ospitò sia i sostenitori che gli avversari
dell'estensione del voto alle donne.
Union St conduce a est alla 1st Ave N e all'estremità occidentale del
Riverfront Park sul fiume Cumberland. Il parco si estende tra i ponti
presso Woodland St e Shelby Ave, e con i suoi viali alberati e percorsi da
pedoni e carri trainati da cavalli offre un bel panorama per una
passeggiata. Nel parco, proprio a sud di Davis Blvd, un recinto di legno
circonda Fort Nashborough, una ricostruzione risalente al 1930
dell'avamposto originario della città. Al di là del fiume subito a nord di
Shelby Ave, si trova un nuovo stadio che sarà sede degli Houston Oilers.
La storica area commerciale intorno a 2st Ave N negli anni Settanta e
Ottanta dell'Ottocento era centro del mercato del cotone. La maggior parte
dei magazzini vittoriani della zona fu costruita in quell'epoca (si notino
le facciate in ferro e muratura). Oggi è il cuore del cosiddetto The
District (il Quartiere): gli interni restaurati ospitano negozi,
ristoranti, bar nei sotterranei e locali notturni, tra i quali il
Wildhorse Saloon reso famoso dalla Nashville Network Tv. Due isolati a
sud, su Commerce St, il Printers Alley è uno stretto viottolo di ciottoli
rinomato per la sua vita notturna fin dagli anni Quaranta. Il Bourbon
Street Blues & Boogie Bar è il centro di questa oasi non provinciale di
locali e ristoranti.
Un pittoresco e cadente ghetto per cowboy ai lati della 'Lower Broad', tra
la 4th e la 5th Ave dietro il Ryman Auditorium allinea bar in stile
country, librerie per adulti e posti dove mangiare barbecue. Tootsie Wild
Orchid Lounge sul lato settentrionale è il più conosciuto di questi
ritrovi; stivali in pelle di serpente e tabacco da masticare sono uno
spettacolo da gustare nelle pause musicali degli spettacoli offerti nel
locale accanto, il Robert's Western World, sede dei musicisti country
alternativi.
Music Valley
Non sorprende che la Music Valley sia la
prima attrazione turistica di Nashville. Con un lampo di genio
urbanistico, quest'area fu ricavata da un vicino sobborgo e trasformata in
una mecca turistica americana senza che gli abitanti dovessero risentirne
gli effetti negativi. Il molto amato parco di divertimenti di Opryland fu
raso al suolo dai bulldozer per lasciare il posto all'enorme centro
commerciale Opry Mills.
La più famosa sala da concerti della musica country, il Grand Ole Opry
House si trasferì qui nel 1974 dalla sua sede originaria nel Ryman
Auditorium in centro. Gli spettacoli si tengono di venerdì e sabato sera
per tutto l'anno, e su appuntamento sono disponibili visite giornaliere
dietro le quinte. Sul lato opposto della piazza rispetto alla Opry House,
il Grand Ole Opry Museum racconta la storia dell'Opry per mezzo di statue
di cera abbigliate con variopinti costumi e oggetti d'epoca: non perdete
la ricostruzione di una classica sala di registrazione degli anni
Cinquanta. E se ancora non ne avete abbastanza, il Minnie Pearl Museum e
il Roy Acuff Museum vi aspettano in un villaggio ricostruito in stile
vittoriano poco lontano.
La Music Valley si trova 15 km a nord-ovest del centro. I taxi di fiume
percorrono il Cumberland River da e per il centro, una gita tra bei
panorami che dura un'ora. È possibile fare gite in barca a bordo
dell'imbarcazione General Jackson. Si può anche arrivare via terra.
Ryman Auditorium
Chiamato la 'madre chiesa della musica
country', il Ryman Auditorium ha ospitato il Grand Ole Opry per oltre
trent'anni. Il capitano di fiume Thomas Ryman costruì l'enorme edificio di
mattoni con il tetto a due spioventi nel 1890, destinandolo alla musica
spiritual, ma dopo la sua morte nel 1904 la sala si aprì a spettacoli di
genere diverso. Il più famoso di essi cominciò a essere chiamato Grand Ole
Opry quando un annunciatore radiofonico diede inizio a un sabato notte di
danze con le parole: "Nell'ultima ora abbiamo ascoltato quasi tutta musica
da Grand Opera, ma da questo momento in poi ecco a voi il Grand Ole Opry".
L'Opry fu trasferito nell'edificio Opryland USA nel 1974, e vent'anni
dopo, in seguito a una ristrutturazione da 8,5 milioni di dollari, il
Ryman è stato riaperto come sala da concerto. L'auditorium dà il meglio di
sé durante gli spettacoli; i graziosi interni sono evocativi di per sé, ma
il prezzo di ingresso è esagerato per un tour senza guida in un edificio
vuoto. Il Ryman è situato in centro sulla 5th Ave N, proprio a est del
Convention Center.
Music Row
Music Row si divide in due parti: la mecca
dei pezzi grossi dell'industria lungo Music Square, dove troverete gli
uffici tirati a lucido delle case discografiche di Nashville, degli
agenti, dei manager e dei promoter, e la zona turistica lungo Demonbreun
St alcuni isolati a nord.
Nella zona turistica il Country Music Wax Museum è il primo di una serie
di 'musei' e negozi di souvenir dedicati a personaggi come Hank Williams
Jr e George Jones. Qui potrete registrare la vostra canzone, cantare al
karaoke o andare alla ricerca di tesori come acchiappamosche a forma di
chitarra, libri di cucina di Elvis e carte da gioco con le fotografie di
ricciolute stelle della musica country.
Due isolati a sud l'ampio e celebrativo Country Music Hall of Fame
fornisce una notevole introduzione a Nashville e all'evoluzione della
musica country. Sono esposti numerosi oggetti, dal caratteristico cappello
di Garth Brooks alla cravatta-laccio di Gene Autry, al testo originale
manoscritto di 'Mamas don't let your babies grow up to be cowboys'. Il
pezzo forte è la Cadillac che apparteneva a Elvis Presley, con un tetto
apribile che si alza premendo un bottone e rivela gli interni rivestiti in
oro. Ci sono anche la stanza di Hank Williams Jr, una serie di belle
chitarre Gibson, registrazioni e filmati d'epoca.
Quel che i Sun Studios di Memphis sono per la cultura rockabilly, l'RCA
Studio B è per il country, e viene riverito dai musicisti come il
principale artefice del "Nashville Sound". Si ritiene che lo studio,
arredato in stile anni Cinquanta e di nuovo aperto dopo un periodo di
chiusura per restauri, sia quello che ha lanciato il maggior numero di
successi discografici nel paese.
Music Row è situata a sud della I-40, un chilometro e mezzo a ovest della
città, ed è raggiungibile in autobus o tram.
Tennessee State Museum
Ospitato in tre piani dell'edificio del
Performing Arts Center, il Tennessee State Museum ripercorre la storia
dello stato, dai vasi dipinti e dai monili lavorati delle antiche tribù
alle testimonianze lasciate dai pionieri, come gogne, dagherrotipi,
servizi di posate d'argento, sciabole e dollari confederati. La mostra
sottolinea il forte movimento abolizionista del Tennessee, iniziato nel
1797, così come il Ku Klux Klan, fondato a Pulaski, Tennessee nel 1868 dal
Generale dei Grandi Ciclopi Nathan Bedford Forest.
Il museo militare dello stato, situato nel classico War Memorial Building
dalla parte opposta della strada, ripercorre i conflitti dalla guerra
Ispano-americana alla Seconda guerra mondiale, offrendo anche
registrazioni radiofoniche dell'invasione di Pearl Harbor. I musei sono in
centro su Union St, rispettivamente all'incrocio con la 5th e la 6th St.
Autobus e tram fermano a poca distanza.
tratto da www.edt.it |
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