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Pur essendo cara agli
americani più entusiasti del proprio passato, Philadelphia è in grado di
offrire molto più della Liberty Bell e dell'Independence Hall. Lodati per
le bistecche al formaggio e per gli hoagies (sandwich farciti originari
della città), i ristoranti di Philadelphia hanno recentemente ottenuto
importanti riconoscimenti nella lista dei locali americani raccomandati
dalla rivista Condé Nast Traveller, mentre la città stessa è stata votata
come la più accogliente del paese.
Intorno al 1976, in concomitanza con la celebrazione del bicentenario
dell'indipendenza americana, è iniziata un'opera di rinnovamento di molti
edifici di importanza storica e di istituzioni culturali. Philadelphia ha
ora guadagnato una certa reputazione come importante centro culturale con
musei di livello mondiale, centri di arti applicate e alcuni esempi
architettonici degni di nota, oltre ai buonissimi pretzel (ciambelle
salate). Philadelphia si trova sulla riva
occidentale del fiume Delaware, nella Pennsylvania sud-orientale, vicino
al confine occidentale del New Jersey. New York è a circa 2-3 ore di
autobus in direzione nord. La maggior parte del centro cittadino si trova
tra il Delaware, che attraversa la città da nord a sud, ed un suo
affluente, chiamato Schuylkill, che scorre a ovest.
È molto facile andare in giro per la città: le strade si diramano formando
un reticolato, diviso in quattro quadranti, ognuno con un suo parco; la
maggior parte dei luoghi d'interesse si trova a breve distanza a piedi o
in autobus dagli alberghi. Market St divide la città da est a ovest,
mentre Broad St corre da nord a sud. |
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La maggior parte dei visitatori trascorre il proprio tempo nel centro
storico (Old City) e nella zona centrale (Center City), che si sviluppano
intorno ad alcune piazze (Penn, Franklin, Washington, Rittenhouse e Logan),
con il municipio situato più o meno al centro. Le altre principali
località d'interesse sono University City (nella parte occidentale della
città), Fairmount Park (a nord-ovest del centro cittadino) e South
Philadelphia (la parte meridionale).
L'aeroporto internazionale di Philadelphia si trova 8 km a sud-ovest di
Center City, mentre la stazione ferroviaria Amtrak si trova in 30th St in
University City, di lato al fiume Schuylkill. Il capolinea degli autobus
Greyhound e la stazione NJ Transit si trovano entrambi in Center City. C'è
anche un servizio di traghetti che, attraverso il fiume Delaware, collega
Penn's Landing, in Old City, alla vicina Camden, nel New Jersey.
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ATTRAZIONI PRINCIPALI
Independence National Historic Park
L'Independence Park è
un'area a forma di L situata a ovest del Delaware che ospita i siti
storici più famosi di Philadelphia. L'Independence Hall ('sala
dell'indipendenza'), dove nacque il governo americano, fu costruita tra il
1732 e il 1756 con il nome di Pennsylvania State House; al tempo fungeva
da quartier generale della colonia. Si tratta di uno dei migliori esempi
di architettura georgiana del paese, con una linea semplice e minimalista
che mostra anche le influenze quacchere della Philadelphia antica. Qui si
riunì il secondo Congresso Continentale dal 1775 al 1783. Nella Assembly
Room ('sala dell'assemblea') i delegati delle 13 colonie si incontrarono
per approvare la Dichiarazione d'Indipendenza (4 luglio 1776); sempre in
questa sala, nel 1777, fu concordato il disegno della bandiera degli Stati
Uniti; nel 1781 vi vennero stilati gli Articoli della Confederazione e,
nel 1787, vi si tenne il Convegno Costituzionale, che si concluse con la
presentazione della Costituzione americana.
Di fianco alla Pennsylvania State House c'è la Congress Hall ('sala del
Congresso'), dove il Congresso americano si riunì tra il 1790 e il 1800,
periodo in cui Philadelphia fu la capitale della nazione. In questa sala
vennero aggiunti alla Costituzione il Bill of Rights e i primi dieci
emendamenti, fu istituita la US Mint (zecca di stato), George Washington
fu eletto per il suo secondo mandato e il Kentucky, il Tennessee e il
Vermont furono ammessi nell'Unione. Nelle vicinanze si trova Independence
Square ('piazza dell'indipendenza'), dove l'8 luglio 1776 venne letta
pubblicamente per la prima volta la Dichiarazione d'Indipendenza.
Il Liberty Bell Pavilion ('padiglione della campana della libertà') è
l'attrazione turistica più popolare di Philadelphia. Commissionata in
ricordo del cinquantesimo anniversario della Carta dei Privilegi (la
costituzione della Pennsylvania, promulgata da William Penn nel 1701),
questa campana di bronzo pesa 936 kg e reca la seguente iscrizione:
'Proclamo la libertà in tutto il territorio e per tutti i suoi abitanti'.
Essa fu inserita nel campanile dell'Independence Hall e utilizzata nelle
occasioni più importanti, tra cui la prima lettura pubblica della
Dichiarazione d'Indipendenza in Independence Square. Durante il XIX secolo
la campana subì danni notevoli e, nonostante alcune iniziali riparazioni,
divenne inutilizzabile nel 1846, dopo aver suonato in occasione del
compleanno di George Washington.
Nei pressi dell'Independence Hall si trova Franklin Court, casa e ufficio
di Ben Franklin. Un museo sotterraneo ospita una mostra delle diverse
invenzioni di Franklin, tra cui una efficiente stufa per riscaldare le
case. La National Portrait Gallery è stata, per importanza, la seconda
banca degli Stati Uniti fino al 1836, quando venne sciolta dal presidente
Andrew Jackson. Adesso ospita diverse opere d'arte di Charles Wilson Peale,
il ritrattista più conosciuto degli Stati Uniti al tempo della rivoluzione
americana. Tra gli oggetti esposti troverete una copia della prima
edizione della Dichiarazione d'Indipendenza e le prime stampe di
Philadelphia, risalenti al periodo in cui la città era la capitale del
paese.
Old City
Old City ('città vecchia')
corrisponde al territorio occupato da Philadelphia nei primi anni della
sua esistenza. La restaurata Elfreth's Alley è ritenuta la strada
residenziale più antica della città, con alcune case in stile coloniale
che risalgono al 1728. Anche la Betsy Ross House si trova nella città
vecchia. Qualche incertezza circonda la figura di Betsy Griscom Ross, una
cucitrice vissuta nel XVIII secolo. Pur essendo ormai certo che non fu lei
a disegnare la bandiera americana, è tuttavia possibile che si fosse
occupata della sua cucitura. Questa è la casa in cui Betsy Griscom Ross
visse e dove voi potrete ammirare la macchina da cucire e altri attrezzi
da lei utilizzati. La US Mint (zecca di stato), sempre in Old City, è la
più grande del mondo.
Il National Museum of American Jewish History e l'Afro-American Historical
& Cultural Museum contengono alcune delle più interessanti raccolte di
informazioni del paese sul ruolo della popolazione ebraica e di quella
afro-americana nella storia degli Stati Uniti. La Congregation Mikveh
Israel fu fondata nel 1740 nella città vecchia ed è, per anno di
fondazione, la seconda congregazione più antica degli Stati Uniti. La
sinagoga che troverete in Old City è una delle quattro sinagoghe a rito
sefardita esistenti al mondo.
Old City occupa la parte centro-orientale di Philadelphia lungo il
Delaware ed è delimitata da Walnut St, Vine St, Front St e 6th St.
South
Philadelphia
Nella parte
meridionale di Philadelphia si sono insediati, nel corso degli anni,
diversi gruppi di immigrati: olandesi e svedesi nel XVII secolo, poi ebrei
e italiani nel XIX secolo e all'inizio del XX, fino ai neri, agli ispanici
e agli asiatici negli anni più recenti. L'Italian Market è l'attrazione
turistica principale della zona e, pur continuando a essere a
preponderanza italiana, testimonia con i suoi venditori e i suoi clienti
la varietà etnica della città. Se ciò non fosse abbastanza, date
un'occhiata al Mario Lanza Museum; Mario Lanza nacque con il nome di
Freddy Cocozza nella parte meridionale di Philadelphia, dove il cantante
dai toni sommessi, nonché attore, iniziò gli studi per apprendere il suo
mestiere. Un'altra esperienza culturalmente interessante è costituita da
una visita al Mummers' Museum. Gli oggetti in mostra presso il museo
comprendono alcuni dei costumi stravaganti indossati durante la sfilata
della Mummers Parade, oltre a materiale fotografico e a filmati. Il museo
ospita anche un orologio digitale che effettua il conto alla rovescia per
il nuovo anno.
tratto da www.edt.it |
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