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NEW YORK NEW YORK... tre giorni nella Big Apple
Eccoci di nuovo qui,
assonnati per il fuso orario e stanchi per il lungo viaggio, a
raccontare del nostro splendido viaggio a New York.
La mia seconda esperienza negli States ne conferma pregi e difetti, li
si puo' amare o odiare follemente, New York non puo' lasciare
indifferente nessun viaggiatore doc.
Partiamo da Barcellona, io ( Andrea ), Benny, Ilaria e Luca con il volo
diretto della Delta verso JFK. Pochi controlli all'arrivo, taxi in
direzione dell'hotel. Il Jet Lag e' tremendo..sono le 13 ma per noi le
nove di sera...abbiamo tutto il giorno di fronte ma non abbiamo
praticamente dormito durante il volo.
Decidiamo di iniziare subito il nostro tour per la citta' dei
grattacieli:
passeggiamo per l'ottava strada e raggiungiamo Time Square, un mare di
luci, di immagini, di pubblicita' , un miscuglio impressionante di
colori, razze, religioni, modi di essere, credi politici...tutto
insieme, sembra di poter vedere il mondo tutto con un solo sguardo.
Ci troviamo con Gaia e Mauro, due nostri amici di Milano, arrivati
all'altro aeroporto EWR di New York. Decidiamo di tentare l'impresa..saliremo
in cima al mitico Empire State Building..coda infinita, controlli
infiniti, un dominio sulla citta' dall 86 piano..una vista pazzesca ma
anche un vento gelido che ti congela e distrugge anche le piu
belligeranti intenzioni di rimanere di piu' sul tetto del mondo. Nella
giornata ci soffermeremo a visitare cio' che rimane del World Trade
Center, con îl commovente accompagnamento di un coro di ragazze che
rende l'atmosfera ancora più carica di emozioni. Ci dirigiamo verso la
Statua della Liberta attraversando il gradevole Battery Park.
Il nostro tour proseguira' poi per Little Italy, Chinatown e la 5th
avenue. La pioggia accompagna il gruppo nel secondo giorno... una
pioggia insistente che non toglie bellezza a questa citta' cosi
difficile da raccontare, cosi grande ed immensa da farti sentire
piccolissimo, quasi un granello di sabbia in una spiaggia oceanica. Non
ci resta che resistere alle intemperie e proseguire verso Central Park,
il Metropolitan Museum ( chiuso il lunedi ovviamente), il Guggenheim.
Luca ha l'onore essendo il prediletto ( le famose carte degli angeli
acquistate in una libreria di NY hanno confermato che lui e'
predestinato)...e' lo sara' ...nella Trump Tower...ecco l'incontro con
il magnate, super miliardario, Donald Trump..una visione non da poco...il
riccone scompare tra guardie del corpo e modelle in una cameretta del
suo luccicante impero.
Potrei continuare ...raccontando tutto cio che abbiamo visto....ma New
York e' da vivere in rapporto alle persone, ai popoli che l'hanno
creata, alla gente di cui e' costiutiuta.
Di fronte a tutto cio...i monumenti perdono interesse ma uno non può che
innamorarsi di New York.
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