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NEW YORK 2007
1° GIORNO - 03/08/07: MI-JFK, ROCKFELLER CENTER, TIMES SQUARE, TOP OF THE ROCK
Finalmente il viaggio che aspettavo fin da piccola inizia…. il 3 agosto 2007 parto da Malpensa con volo alitalia alle 10.00 di mattina, destinazione New York.
Il volo procede bene, sono 8ore e mezza di viaggio che però tra le chiacchiere con l’amica e la vicina di posto americana, la tv davanti al sedile ma soprattutto l’emozione, passano molto in fretta.
Finalmente sentiamo il comandante che annuncia l’atterraggio a New York City in perfetto orario.
Scendiamo dall’aereo e attraversiamo il terminal del JFK cercando di scorgere i primi segni dell’America… e infatti appena volti la testa troviamo bandiere americane ovunque.
Dopo il disbrigo delle formalità (controllo passaporto, impronte e foto..tra l’altro prese da poliziotti gentilissimi!) ritiriamo il bagaglio ed usciamo!
Appena messo piede fuori dal terminal ti accorgi di essere nella fantastica Grande Mela perché una schiera di taxi ti aspetta! Ci mettiamo in fila (fate attenzione… non sono come noi italiani..lì TUTTI rispettano la fila!!), attendiamo il nostro turno, e con un po’ di timore dico al taxista l’indirizzo del mio albergo THE HELSLEY MIDDLETOWN HOTEL 148 East 48th Street (tra l’altro ve lo consiglio vivamente se volete soggiornare perché a mio parere è in un’ottima posizione….a 10minuti a piedi da Times Square e Central Park e 5 da Rockfeller Center e Grand Central Station!).
Parte la nostra avventura… così fuori dal JFK attraversiamo il Queens ( e già non vi dico l’emozione!!), passiamo per il Queens Midtown Tunnel e finalmente arriviamo a Manhattan.
Ragazzi..già dal finestrino inizi a guardare verso il cielo le punte di questi grattacieli immensi…non finiscono mai!!!
Arrivate in albergo aspettiamo la nostra stanza (e intanto prendiamo le cartine nella hall che si rivelano molto utili!!), lasciamo le valigie e ci buttiamo in strada!
Attraversiamo Lexington Ave, poi Park Ave (dove c’è il Waldorf Astoria e l’Helmsley Building) facciamo subito una tappa da Starbucks, che ci servirà da cena (tra l’altro qualcuno mi spiega perché qui in Italia non ce n’è nemmeno uno??????? solo qui praticamente!!!!) poi Madison Avenue ed arriviamo sulla famosa 5th!
Sono già le 16 così decidiamo solo di fare un giro per iniziare a capire la zona e come muoverci…(vi dico che abbiamo fatto un giro immenso per poi visitare 3 cose…ma era il primo giorno..eravamo ancora inesperte! credetemi che il giorno dopo ci abbiamo messo la metà del tempo!!) quindi dopo una piccola passeggiata sulla 5th ci troviamo al Radio City Music Hall e continuando a camminare arriviamo al Rockfeller Center…la fontana con la statua di Prometheus è bellissima..e dietro questo grattacielo che non finisce mai sul quale, come già deciso prima di partire, saliremo alla sera per avere una prima impressione della fantastica città che ci attende! Passata la promenade arriviamo davanti a St. Patrick’s Cathedral, bellissima..e fa quasi impressione vedere una chiesa in quello stile in mezzo a tutti i palazzi!
Da qui inizia già la nostra prima tappa per lo shopping da Banana Republic dove sia io che la mia amica facciamo il primo acquisto della nostra vacanza newyorkese!
Dopo lo shopping torniamo indietro (non avendo ancora chiaro la disposizione della città!!!) e ci troviamo a Bryant Park..un parchetto molto carino e ben affollato dove turisti e cittadini newyorkesi si ritrovano seduti a sorseggiare caffè, giocare a scacchi, leggere un giornale o semplicemente parlare!
Da qui prendiamo la Avenues Of Americas e risaliamo sulla 43th…fino a quando non iniziamo a vedere dei cartelloni pubblicitari immensi che ci fanno capire di essere a Times Square! Prima di entrare nella piazza vera e propria però il mio istinto di ballerina mi fa guardare intorno, e noto dalla parte opposta della strada un gruppo di persone, sento della musica, e vedo i tanto attesti breakers!!
Mi sembrava di essere in un film…finalmente li avevo davanti a me! 5 ragazzi di colore che sulla musica di Fergalicious fanno vedere le loro doti..e che doti ragazzi! Ho un filmino che parla da solo..sono bravissimi!
Dopo aver assistito allo “spettacolo” arriviamo a veramente a Times Square.
Non mi sembra vero di essere lì..in quel posto che vedi solo in TV..sono le 19 e c’è ancora chiaro ma troviamo tutto illuminato! Facciamo un piccolo giro per curiosare e l’unico negozio che ci concediamo è quello degli M&M’s: 3 piani di negozio con caramelle (colori mai visti inItalia!!) gadget e vari articoli, compreso un M&M’s gigante vestito da statua della libertà!!
Decidiamo di tornare in albergo per prepararci per la serata!
Riusciamo verso le 21 e andiamo sicure verso il Top Of The Rock…Pochi minuti di fila e ci dirigiamo verso l’ascensore. Appena salite l’addetto fa un veloce resoconto di quello che andrete a vedere e dice di guardare in alto appena si chiudono le porte dell’ascensore.
Seguendo il suo consiglio alziamo la testa e di colpo si spengono le luci e dal soffitto trasparente vediamo tutta la salita illuminata..un vero spettacolo!
Arrivate al 69°piano abbiamo davanti una veduta che toglie il fiato! Il primo lato che guardiamo è quello del Central Park, dove scopri questo immenso polmone verde è veramente importanti per i cittadini! ! La città illuminata è fantastica…poi i lampi che annunciano un temporale in arrivo rendono ancora tutto più bello! Da questa parte riesci anche già a vedere il Chrysler e il Met Building.
Ci spostiamo sull’altro lato e ci troviamo davanti l’Empire State Building e tutta Lower Manhattan. Da qui scattiamo un sacco di foto e anche l’addetto ci fa mettere in posa e inizia a scattarci foto come se fossimo modelle (che poi risulteranno molto belle a parte le ditate sui vetri!!!!).
Facciamo appena in tempo ad entrare quando inizia a piovere… e come piove! quindi aspettiamo un po’ dentro godendoci ancora il panorama, poi una volta scese facciamo un giro nello shop, guardiamo la sede della CNN ed usciamo tornando in albergo sotto la pioggia! il fuso iniziava a farsi sentire…
2° Giorno – 04/08/07: STAUA DELLA LIBERTA’, ELLIS ISLAND, LOWER MANHATTAN e RISALITA PER TUTTA LA 5th
Questa mattina la sveglia suona presto! Ore 6.30 siamo sveglie, ci prepariamo, colazione in hotel e 7.15 circa usciamo direzione Lower Manhattan!
Per la prima volta andiamo a prendere la metro, e per la prima volta andiamo a Grand Central Station…Ragazzi che emozione! Appena metti piede dentro ti rendi sempre più conto di essere in america: due bandiere giganti scendono dal soffitto, al centro il famoso orologio (per chi ha visto Madagascar, quello di Melman…ahahah!!), marines e poliziotti ti fanno sentire più sicura.
Dopo aver preso il biglietto ai distributori automatici (dove c’è anche l’italiano se ne avete bisogno!) saliamo sulla metro (ATTENZIONE: la metro di New York sembra complicata ma è semplicissima da usare! E’ divisa in DOWNTOWN, che è quella che scende, e UPTOWN, che è quella che sale. E poi bisogna guardare se prendere la Local o la Express perché o fa tutte le fermate o ne fa solo alcune!) direzione Downtown e dopo un breve viaggio scendiamo a Fulton Street.(controlla!!)
Uscite dalla metro ci dirigiamo subito verso Battery Park dove ci mettiamo in fila per ritirare i biglietti per il primo battello delle 8.30, già ordinati su internet http://www.statueoflibertyferry.com/index1.html, così in pochi minuti siamo già in fila per il battello. Dopo i soliti controlli a borse e passaggio sotto il metaldetector saliamo per il nostro piccolo tour.
Dopo un piccolo viaggio di circa 10 minuti sbarchiamo da Lady Liberty! La Statua è bellissima, anche se forse, vedendola nei film sembrerebbe più grossa, ma l’emozione di essere lì sotto non ha eguali!
Dopo averla ammirata e aver letto le varie notizie indicate sotto, facciamo un giro per il parco intorno e guardiamo Manhattan da lontano, e ci dirigiamo verso il battello direzione Ellis Island.
Dopo aver visitato il museo e il parco decidiamo di prendere il battello per tornare a Manhattan, contente di esserci svegliate molto presto per aver preso il primo battello dato che la gente che iniziava ad arrivare era davvero tanta!!
Ritornate a Battery Park (dove ci imbattiamo in un sacco di scoiattoli!!), ci dirigiamo verso la Sphere... vederla davanti a te tutta rovinata e pensare all’11 Settembre 2001..ti mette i brividi!!
Da qui risaliamo sulla Broadway, ci imbattiamo nel Charging Bull, e arriviamo davanti a Trinity Church che si trova proprio all’incrocio con Wall Street. Purtoppo è sabato e non ci sono in giro i tipici operatori di borsa (peccato!!) però arriviamo davanti al NY Stock Exchange e devo dire che è stata un po’ una delusione perché me lo aspettavo più grosso! Anche se la mega bandiera americana ti colpisce molto!!
Dopo un piccolo percorso a piedi arriviamo a Ground Zero… ormai è un grande cantiere, ma non nascondo che quando ci sono arrivata ho alzato subito gli occhi al cielo e ho provato ad immaginare il panorama con le Twin Towers. Subito ti assale un senso di tristezza pensando a quello che è successo…e ad essere onesta mi sono sentita un po’ “in colpa” a stare lì a “curiosare”. Passiamo da St.Paul Chapel, ancora piena di messaggi per le vittime dell’11/09.
Si è fatta l’ora di pranzo… facciamo così la nostra prima tappa da McDonald…ragazzi devo dire che i panini sono mooolto più buoni.. E meno unti! Anche se le porzioni di patatine sono immense!!!
Da qui inizia la nostra LUNGA e faticosissima “passeggiata” per esplorare e per lo shopping! Credetemi…se non siete molto abituati a camminare NON LO FATE MAI!! Vi massacrate i piedi per le giornate seguenti!!
Comunque..dicevo, da qui decidiamo di risalire Soho e il Greenwic Village, 2 quartieri molto belli..con i tipici appartamenti con le scale antincendio ben visibili bellissimi!! Molto affollati grazie alla presenza di moltissimi negozi.. Dove non possiamo far a meno di non entrare!! Esploriamo il quartiere ed entriamo ed usciamo dai più svariati negozi Sephora, Bloomingdales (dove ho preso un borsone bellissimo!!), i vari e innumerevoli negozi di scarpe (che mi sono costati un paio di All Stars e uno di Ed Hardy!!), Prada, Armani, Footloacker, Puma (con tanto di Dj dentro al negozio!), Victoria’s Secrets e che più ne ha più ne metta.
Arrivate a Washingotn Square Park decidiamo saggiamente di fermarci e con il nostro the ghiacciato di Starbucks ci accomodiamo sulle panchine per rigenerarci.. Circondate dai newyorchesi..che emozione!! Dopo aver passato la statua di Garibaldi, ci dirigiamo verso la fontana dove è normale entrare e leggere un libro per rinfrescarsi, o vedere i bambini giocare con l’acqua.. Così la mia amica decide di entrare per rinfrescarsi i piedi mentre io faccio amicizia con Brooklyn, un bellissimo cane, e il suo padrone, che si rivela, come tutti, molto gentile e disponibile. Così tra un gioco e l’altro con il suo cane, facciamo una piccola conversazione ci chiede di dove siamo, da quanto siamo a NY, se piace.. E ci saluta con un bel ENJOY NEW YORK!
Da qui passiamo sotto l’arco e iniziamo a risalire la 5th avenue. Passiamo davanti alla sede del Forbes, facciamo le nostre piccole tappe nei negozi fino a quando, passando sotto un’impalcatura, leggo per caso Flatiron Building… così arrivate alla fine dell’edificio mi accorgo che è quel Flatiron Building!! Ragazzi.. È bellissimo da vedere!!! Dopo qualche foto, altra sosta spremuta e un piccolo giretto al Madison Square Park, riprendiamo la nostra lunga camminata per la 5th.
Passando sempre per i vari negozi finalmente vediamo avvicinarsi sempre più l’Empire State Building… e quando ci sei sotto è un’emozione grandissima! Con il naso all’insù cerchi la punta più estrema di quest’edificio che non finisce mai!! Decidiamo però di non salirci ora data la lunga fila all’esterno e rimandiamo il tutto al lunedì (perché la domenica mattina ci aspetta un altro impegno!!). Pur essendo stanche morte (credetemi.. Le parole non rendono l’idea!!) prendiamo l’incrocio con la W34th e arriviamo davanti a Macy’s il più grande centro commerciale del mondo!
Anche qui, come in tutti i negozi, trovi personale gentile e disponibilissimo che è pronto ad aiutarti… decidiamo così di visitare i vari piani (saltando logicamente quelli che non ci interessano anche perché non sappiamo per quanto le nostre gambe possano reggerci ancora!!)… e dopo aver provato e riprovato paghiamo i nostri acquisti e prendiamo l’uscita!
Facciamo ritorno sulla 5th per vedere l’ultima parte di negozi prima del nostro albergo, cercando disperatamente l’Apple Store, il negozio dell’ NBA e Abercrombie & Fitch (consigliatomi da un collega stato a Ny qualche mese prima di me!!)…ma la sfortuna ci è contro, e così dopo aver visto altri svariati negozi il cartello che segna la 48th ci sembra un miraggio, e decidiamo di tornare all’hotel.
Sono ormai le 19.30 (è dalle 8 di mattina che camminiamo praticamente ininterrottamente!!!) così decidiamo che l’ultima parte della 5th verso Central Park la faremo l’indomani!! Ci concediamo 1ora di completo relax facendo una pennichella per riprenderci almeno un po’ dalla follia fatta in giornata, e dopo esserci lavate e preparate verso le 22.00 circa ci dirigiamo verso Times Square.
Vederla di notte fa tutto un altro effetto…sembra di essere in un film..I cartelloni pubblicitari, le insegne dell’Hard Rock,Virgin,M&M’s sono un tripudio di luci e colori, ne rimani quasi stordito.
La fame però regna sovrana così dopo un piccolo giro sulla Broadway decidiamo di entrare da BBQ (scelto perché mi sono ricordata di aver letto qua sul FV recensioni positive!!). Per fortuna siamo in 2 perché il locale è strapieno, ma ci trovano subito un tavolo!! Ordiniamo 2hamburger con patatine e 2 coke (servite in bicchieri giganti!!), come ben sapete le portate sono massiccie qui in america ma io e la mia amica mangiamo tutto data la fame, ma rimaniamo stupite di come la nostra vicina di tavolo possa ordinare dopo un piatto come il nostro, anche un piatto di alette di pollo fritte..e mangiarle tutte!!! Sconvolte!!!
Con la pancia più che piena paghiamo il conto (METTI PREZZO!!) e dopo un altro breve giretto a Times Square decidiamo che forse è meglio rincasare e riposarci per la giornata successiva..
3°GIORNO – DOMENICA 05/08/07 – Gospel ad Harem, shopping sulla 5th, Central Park, Musical a Broadway
Finalmente riposate ci svegliamo domenica mattina, pronte per andare all’Abyssinian Batipst Church ad Harlem per assistere ad una messa gospel.
Decidiamo di provare l’ebrezza di chiamare un taxi nella Big Apple, così fuori dall’albergo andiamo a Madison Avenue e, con la sensazione di essere in un telefilm, la mia amica alza in braccio e subito ci raggiunge un taxi.
Dopo un piccolo tragitto arriviamo ad Harem, quartiere bellissimo per il clima che si respira…Davanti alla chiesa l’addetto, dopo aver visto il nostro invito [inviatoci direttamente da loro dopo una nostra richiesta di informazioni (Grazie a Londonpaola per la segnalazione!!!!!!)] ci fa accomodare dall’altra parte della strada in attesa che venga aperta la chiesa, evitando così la fila fatta dai turisti che abbiamo visto dal taxi.
Anche all’interno della chiesa notiamo la differenza tra i turisti (che arrivano a funzione iniziata e si accomodano in alto) e noi che avevamo l’invito, che ci sediamo insieme ai fedeli e possiamo così ricevere il benvenuto del pastore che prima dell’inizio della messa passa a salutare uno per uno tutti i fedeli presenti.
Mi sembrava di essere dentro a Sister Act, il gospel è stato bellissimo soprattutto l’ultimo canto, che essendo abbastanza ritmato, ha fatto alzare tutti in piedi a battere le mani e cantare. Sono state 2ore bellissime e le cose che credo non dimenticherò mai, oltre al canto, sono state:
la predica basata sulla canzone Ring The Alarm di Beyonce;
il fatto che, quando il pastore ha fatto alzare noi turisti con l’invito per ringraziarci, appena sedute i fedeli si sono subito girati verso di noi per ringraziarci e sorridendo tutti ci hanno detto GOD BLESS YOU!
Durante la predica era bellissimo vedere come anche i fedeli interagivano con il pastore alzando la mano quando era d’accordo oppure ridendo e parlando quando il pastore faceva qualche battuta..
Finita la funzione, ci siamo fatte un piccolissimo giretto a piedi per Harem, giusto per arrivare sulla strada principale per chiamare un taxi (questa volta era il mio turno di alzare il braccio!!!!) che ci avrebbe riportato nella nostra zona.
Arrivate in albergo, ci siamo messe dei vestiti più comodi e siamo uscite risalendo dall’incrocio con la 48th la 5th avenue verso Central Park.
Finalmente riusciamo ad incrociare i negozi cercati freneticamente il giorno prima: il negozio dell’NBA, Abercrombie & Fitch, dove ad attenderti all’ingresso ci sono 2commessi (che secondo me sono tutti/e modeli/e…STRABELLI!) e un modello di colore a torso nudo! Via da qui andiamo all’Apple Store dove proviamo in anteprima l’i-phone e io mi dedico all’acquisto del mio i-pod da 30Gb!
Dopo aver scelto i-pod e accessori andiamo a pagare e al momento della strisciata ci viene richiesta la mail perché la ricevuta verrà inviata tramite @…Ma come sono avanti questi americani???
Sono già le 14.30 circa e la fame si fa sentire, così decidiamo di prendere un hot-dog al baracchino (tra l’altro decidiamo di fare una foto sedute davanti all’Apple Store e l’addetto, un simpaticissimo ragazzo di colore, si intrufola nella nostra foto rendendola bellissima e poi ci dice gentilmente che non si può stare lì seduti e ci saluta con l’ormai familiare Enjoy New York) e ci addentriamo a Central Park.
E’ un parco bellissimo e una volta dentro, immersi nel verde, non sembra nemmeno più di essere in mezzo ai grattacieli… purtoppo non riusciamo a visitare molto e data l’ora e la stanchezza decidiamo che il relax in questo polmone verde è il massimo!
Così, mischiate a turisti e newyorkesi, ci sdraiamo sul prato e finalmente riesco a fare quello che volevo..camminare a piedi nudi a Central Park..ahah che emozione!!
Rimaniamo sdraiate a parlare e osservare tutta la gente che passa fino alle 16 circa, quando decidiamo che è meglio tornare a prepararsi perché alle 19.30 ci aspetta lo spettacolo a Broadway!
Ritornate davanti all’Apple Store vediamo dei breakers che fanno il loro spettacolo..logicamente non posso fare altro che fermarmi a guardare e questo ci regala un filmato indimenticabile perché sia il “front-man” che i breakers ci hanno preso in amicizia e parlano e ballano parlando direttamente alla nostra telecamera!
Dopo una doccia rigenerante è ora di uscire, piccola sosta da Starbucks (dove prendo per riempire lo stomaco un cookie cn gli M&M’s da fine del mondo!!!)e poi via!… direzione CADILLAC WINTER THEATRE dove ci sarà il musical MAMMA MIA!
Andiamo direttamente alla biglietteria riservata alle prenotazioni on-line (presi da Expedia) così evitiamo altra fila, e una volta ottenuti i biglietti entriamo e le maschere ci indicano il nostro posto.
Alle 19.30 puntuali si spengono le luci e inizia lo spettacolo: l’audio è ottimo, la coreografia è minima ma essenziale e gli attori e le loro voci valgono da soli il prezzo del biglietto.
Di Mamma Mia conosciamo solo la trama ma non abbiamo nessun problema a capire i pezzi parlati!
Finito lo show ci dirigiamo dietro consiglio di un mio collega da John’s Pizzeria [260 W. 44th St. (Broadway/8th Aves.)]. Ero un po’ restia a mangiare una pizza in america, pensando a quelle viste in Tv che se le sbatti contro un muro si rompe il muro! Però devo ammettere che in questa pizzeria si mangia bene… e abbiamo anche avuto conferma che gli americani non sanno mangiare..Ma come si fa a prendere un contorno di insalata con una pizza?????
Uscite facciamo una tappa all’Hard Rock Cafè per prendere i regali richiesti da amici, poi un giro al Virgin Megastore (dove mi sono persa in mezzo alla miriade di dischi presenti!!) e poi a letto… pronte per affrontare la nostra ultima giornata!!
4° GIORNO - LUNEDì 06 SETTEMBRE 2007 - Palazzo dell’Onu, Soho, Brooklyn Bridge, 5th Avenue, Times Square.
Purtroppo la giornata non è delle migliori, infatti è tutto annuvolato e pioviggina.
Uscite dall’albergo ci rendiamo subito conto del fatto che oggi è lunedì: in giro, già di buon’ora (sono appena le 8 di mattina) un sacco di persone si dirigono al lavoro.
E’ proprio come lo immaginavo: vestiti bene, con la borsa a tracolla, caffè e sacchetto della colazione in mano e l’immancabile i-pod!
Ci dirgiamo subito sulla 1st Avenue per vedere il Palazzo dell’ONU e la Trump World Tower.
Dopo una breve visita, torniamo sulla 3rd e ci fermiamo in uno Starbucks ai piedi del Chrysler Building, dove prendiamo un pezzo di cake al cioccolato da svenimento!!
Putroppo come già detto piove, così i nostri biglietti presi su internet per salire sull’Empire rimangono nella nostra borsa,sperando che il tempo migliori!
Da Grand Central Station prendiamo la metro che ci porta a Soho, alla ricerca del negozio di Ed Hardy non trovato il sabato pomeriggio. Dopo averlo trovato e fatto compere, restiamo sempre nei paraggi dove ci concediamo ancora dello shopping (compreso un borsone da Bloomingdales che riempiremo con tutti i nostri nuovi acquisti!!) e poi ci dirigiamo verso il Brooklyn Bridge.
Purtroppo ne attraversiamo solo un pezzo, troppo stanche dal camminare di questi giorni e dalla miriade di borse che abbiamo dietro! Però è uno spettacolo..peccato il tempo! (piccola nota anche se già ripetuta da tutti: ricodatevi di stare nella metà del ponte riservata ai pedoni.. I ciclisti arrivano a velocità folli!!)
Anche qui abbiamo la conferma che i newyorkesi sono gentilissimi e disponibili, infatti vedendoci intente a sistemare la macchina fotografica per avere una foto insieme, si fermano in 2 a chiederci se abbiamo bisogno!
Tornate a Manhattan passiamo davanti al Municipal Building, alla City Hall, e ci fermiamo a pranzare da Subway, dove puoi decidere come farcire il tuo panino tra gli ingredienti in esposizione. Buono!
Da qui torniamo sulla metro che ci riporta in albergo, dove lasciamo le nostre borse e ci dedichiamo all’ultimo giro sulla 5th.
Torniamo a fare shopping da Abercrombie, rivediamo i breakers davanti all’Apple Store, quelli davanti a Times Square, e andiamo all’Empire per vedere se riusciamo ad utilizzare i nostri bilgietti, ma la fila è tanta e ci dispiace sprecare tempo in fila… così andiamo da Victoria’s Secret e all’uscita ci ferma Finesse, un giovane rapper che ci canta una serata (ripresa con la video e tanto di dedica!) e con cui abbiamo una piacevole conversazione sulla città, sulle persone e sul fatto che non la cambierebbe con nessun’altra città al mondo! Come lo capisco!!
Veramente sfinite e con le gambe distrutte torniamo in stanza a lavarci e riposarci un po’ per la nostra utlima e tranquilla serata.
Questa volta per andare a Times Square per cena prendiamo la metro, siamo troppo stanche!
Sono le 22.30 di sera e la metro è ancora piena di gente.
Arriviamo a Times Square, prendiamo gli ultimi regali nei negozi di souvenirs e poi ci dirigiamo ancora da BBQ per mangiare ancora una volta in un tipico modo americano!
Siamo sfinite e dopo cena salutiamo per l’ultima volta Times Square con molto dispiacere.
5° e ULTIMO GIORNO - MARTEDì 07/08/2007 - LEAVING NEW YORK
Prendiamo il taxi per tornare al JFK. Passiamo sul Quennsboro Bridge, e vedere la Trump Tower, il palazzo dell’Onu, il Chrysler e l’Empire che si allontanano definitivamente ci mette molta tristezza.
Salutiamo la Big Apple con la promessa di tornarci molto presto per rivivere le splendide emozioni avute in questi giorni…
L’unica cosa che ci consola è che non si fa ritorno a casa..ci aspettano le Bahamas!!!! |
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