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IL NOSTRO
VIAGGIO A NEW YORK
Ecco il racconto della nostra breve visita a New York nel settembre
2005.
Se vi servono ulteriori informazioni potete mandarci una mail, buona
lettura!!!.
5 settembre 2005
Eccoci qui per una nuova avventura oltre oceano e poi oltre due oceani.
Ma andiamo con ordine.
Ci siamo sposati sabato 3 settembre, cosa insignificante per voi che
leggete, ma molto importante per noi.
Luna di miele? New York prima e Isole Hawaii, dopo.
Cominciamo
con Nuova York.
Partenza la mattina di Lunedì 5 settembre, volo Continental Airlines da
Milano a Newark; il volo è tranquillo e le 8 ore di trasvolata passano
tranquille. A Newark riusciamo ad agguantare la navetta giusta
(Supershuttle) e in pochi minuti (e con pochi dollari, cosa non comune
visto i costi dei taxi a NY) arriviamo al nostro Hotel, l'Edison, a due
passi da Times Square. L'albergo non è gran cosa, ma perlomeno è pulito
e la sua posizione centrale lo rende una base di partenza ideale per le
nostre vagolazioni newyorkesi. Suggestiva la vista della Skyline
Newyorkese dall'aeroporto che si ingigantisce man mano che ci
avviciniamo.
Il nostro primo contatto ci porta a percorre tutta la 47esima verso est
fino a alla Fifth Avenue per incontrare la Saint Patrick's Cathedral, il
celeberrimo Waldorf-Astoria (quello di "Il principe cerca Moglie",
ricordate?). Vaghiamo tutto il pomeriggio poi cena con bisteccona da 12
once e l'intenzione di fare un poco di vita notturna. Purtroppo il fuso
ci frega e dopo cena ce ne torniamo in albergo a ricaricare le pile.....
6 settembre 2005
Alle sei abbiamo già gli occhi spalancati come due mappamondi. Colazione
da Starbucks (caffettone e muffin, era un anno che non mangiavamo così,
buurp!!). Oggi la prima tappa è il più grande negozio di articoli
fotografici del mondo: B&H Photovideo,
dove
acquistiamo un grandangolo per la nostra vecchia F65. il negozio è
davvero una cuccagna per gli appasionati di fotografia e materiale
fotografico: Hasselblad, Nikon, Canon, di tutto di più. I proprietari
del negozio sono ebrei e tutti i dipendenti hanno il tipico look
dell'ebreo osservante; Barba lunga, capello riccioluto e quant'altro.
Per vedere meglio Manhattan abbiamo deciso di vedere tutta la città a
piedi: camminiamo per ore, percorriamo tutta la Broadway e arriviamo
fino a Washington Square, dove c'è l'Università e il Memorial Arch.
Sulla Broadway, a Soho, ci lanciamo nello shopping e in baleno abbiamo
gli zaini carichi; comunque non demordiamo e proseguiamo imperterriti
per la nostra lunga camminata verso il City Hall Park, poi la Fulton
Street e poi Water Street dove ci fermiamo a mangiare (ormai è l'una).
Continuiamo poi a Wall Street con sosta di rito presso la Borsa,
chiediamo pure se possiamo assistere alle quotazioni, ma i poliziotti
(tanti!) di guardia ci riferiscono che la visita è sospesa sine die dai
fatti dell'11 settembre. Da Wall Street a Ground Zero il passo è breve.
Il "buco" è davvero impressionante, soprattutto pensando a cosa c'era
prima. La visita continua poi verso Battery Park che percorriamo
interamente fino ad Arrivare a Castle Clinton dove prendiamo un tragetto
della Circle Line che ci permette di vedere tutta South Manhattan dal
mare, oltre alla Statua della Libertà, Jersey City e Staten Island e
Staten Island. Terminato il giro sul traghetto prendiamo la via del
ritorno, torniamo un hotel stanchi morti: oggi abbiamo camminato per
quasi undici ore!!
7 settembre 2005
Dopo la solita lauta colazione ci avviamo alla volta del Museum of
Modern Arts, il Moma. Dopo una fila di dieci minuti (magari fosse così
anche in Italia!) entriamo nel museo; c'è di tutto: oggetti di design,
stampe, fotografie, disegni, dipinti e sculture di ogni tipo. Al piano
alto troviamo anche la mostra speciale di Cezanne e Pizarro
Terminata la visita del Moma andiamo a visitare l'Empire State
Building, percorrendo, ovviamente a piedi, tutta la Broadway fino alla
34-esima strada. Nonostante l'ora non ci sono tanti turisti e facciamo
poca fila. La salita in ascensore costa 14 dollari, un vero furto.
L'ascensore in salita va così veloce (87 piani in 1 minuto) che i
timpani si ribellano. La vista dal belvedere dell'87-esimo piano è però
bellissima: una visione a 360 gradi su tutta la città. Peccato non poter
rimanere fino a sera per assistere alle luci di New York dall'alto. Il
vento soffia forte e si percepisce chiaramente l'oscillazione del
grattacielo.
Finita
la visita facciamo shopping da Macy's e ceniamo in Times Square al Roxy
Bar. Dopo cena facciamo il night tour: ripercorriamo la downtown
manhattan: l'Empire State Building, Broadway, Soho, Little Italy (ormai
ridotta a Tiny Italy perchè ristretta a poco più di un isolato).
Prendiamo poi il ponte e andiamo a Brooklyn da dove ammiriamo la
celeberrima skyline che siamo abituati a vedere nelle cartoline, peccato
non aver portato il treppiede!
8 settembre 2005
Passiamo la mattina dell'8 settembre a visitare la uptown Manhattan in
tour guidato: visita a Central Park, di Harlem e passiamo davanti alla
columbia University e al Guggenheim Museum. La sera Musical a Broadway:
vediamo The Lion King al teatro New Amsterdam: Il teatro è molto bello
(anche se un poco troppo barocco). Il musical è bellissimo: gli attori
hanno voci splendide e le scenografie sono incredibili.
Terminato lo spettacolo torniamo soddisfatti in Hotel;
con oggi termina la nostra breve visita a New York, domani si parte per
le
Hawaii!!
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