VIAGGIO NEW YORK - NIAGARA FALLS - MONTREAL - QUEBEC, 13/07/05 - 28/07/05
Fino ad oggi questo è stato per me il
Viaggio con la V maiuscola; siamo io, mamma e mia cugina Alessandra; era da
tempo che dicevamo di andare a trovare i nostri parenti che vivono in Canada, da
tempo che progettavamo ma fantasticavamo più che altro....e finalmente il 13
luglio dello scorso anno approdiamo a New York!!!!Certo, visto che andavamo in
America, potevamo non fare una capatina anche lì????
Allora: 6 giorni a New York, 1 alle
Cascate del Niagara e 1 settimana dai nostri parenti canadesi a Montreal (con
escursione a Quebec). Volo prenotato su www.lastminute.com Milano Linate - NewArk con la Virgin Atlantic(con
scalo a Heatrow, fino a lì con la BMI) 500 euro a testa; hotel a New York
prenotato su www.venere.it , Riverside
Studio's, nell'Upper West Side, 30 euro a notte; il resto del viaggio l'avremmo
organizzato là. Volo perfetto, aereo della Virgin stupendo, enorme; arrivati
all'aeroporto di NewArk ci aspettano le procedure di rito, foto, controllo
bagagli, impronte digitali....cioè, ero a New York, ancora non me ne stavo
rendendo pienamente conto, nemmeno quando il taxi stava entrando a Manhattan,
per portarci in hotel. Da quest'ultimo non è che ci aspettassimo un granchè,
sapevamo che era ad 1 o 2 stelle, era quello che avevamo cercato, ma, scendendo
da quell'enorme aereo, trovarci lì ci è sembrato parecchio squallido e in
effetti lo era, cosa che lì per lì ci ha un po' demoralizzato......ma chi se ne
frega, siamo a New York!!!E di corsa, racimolata una scheda internazionale, a
telefonare in Italia a Daniele, visto che in patria erano già le 8 di mattina:
avevo fretta di dirgli che ero lì, che ero emozionatissima, volevo fargli
un'invidia da paura...E poi a dormire, cioè, per modo di dire, alle 6 eravamo
già tutte e 3 in piedi, fresche come le rose, pensando che fossero almeno le
10!!! E già dalla mattina cominciamo a rivalutare il nostro hotel; è un po'
squallido, lunghi corridoi un po' da film thriller, ma è pulito, ci cambiano gli
asciugamani ogni giorno, il personale è gentilissimo e simpaticissimo, e in una
posizione ottima, sulla 71th, a due passi da Times Square...e ad un prezzo
prezzo per di più ridicolo!!!Cosa si può volere di più???
E
così si parte alla scoperta di New York!!!Chiediamo informazioni e ci dirigiamo
verso Central Park che è lì vicino; la strada è
invasa
dai classici taxi gialli, incontriamo le prime limousine e qualche scoiattolino
tra gli alberi. Il primo giorno siamo andate in giro sempre a piedi, e avevamo
un passo velocissimo, tanta era la voglia di vedere quei posti tante volte già
visti alla TV. Percorriamo Brodway, i cartelloni degli spettacoli sono da tutte
le parti, e arriviamo a Times Square, la gente corre di qua, di là, le luci, i
taxi, i semafori, i negozi....è tutto come lo avevo visto e come lo immaginavo,
mi sento a casa, sto bene, potrei viverci. Incominciamo a visitare i primi
negozi, a vedere che veramente qui i jeans di Calvin Klein costano 20$ e le Nike
1/3 di quello che le paghiamo in Italia; comprerei tutto; penso che è per tutti
così, la prima volta che ti trovi lì sei stordito, non fai che camminare col
naso all'insù, che andare di qua e di là freneticamente per paura di perderti
qualcosa; che bello!!!Abbiamo camminato tanto quel giorno, sempre a piedi, siamo andate
alla Fifth Ave, abbiamo visto il Crysler e siamo salite sull'Empire; niente male
per essere solo il primo giorno!!!Dall'Empire la vista è stupenda, ci metti
pochi secondi per arrivare all'86esimo piano, è bellissimo, chiamo Dani e gli
dico: "more, sono sull'Empire, 86 piani, è stupendo", e non so che cosa avrebbe
dato per essere lì; le macchine sono piccolissime, si riconosce la Statua della
Libertà, il vuoto di Ground Zero, il ponte di Brooklin, si vede il New Jersey,
Central Park appare come un'enorme
rettangolo
verde in mezzo al grigio dei grattacieli......E la sera, ripassando per Times
Square, la vedi riempita di luci, è bellissimo; la cosa più buffa di cui mi sono
resa conto quel primo giorno è stata che io lì mi sentivo sicura, sarei andata
in giro da sola, non avevo paura, era così pieno di gente, di luci e di
colori...mi facevano ridere tutte quelle raccomandazioni prima di partire,
"attenzione", "è pericolosa New York", "non andate in giro di notte"......e fa
ridere che chi ti dice queste cose lì non c'è mai stato!!!!Comunque, tanto per
sfatare il fatto che New York è cara, io sinceramente ho trovato che i prezzi
non sono più alti di qui, anzi molte cose costano persino meno; per mangiare
abbiamo alternato hot dog, Mc Donald, pizza (che in molti posti è veramente
buona!), panini, una sera siamo stati a mangiare in un ristorante italiano, Arte
Cafè, tra la 74th e Columbus, abbiamo mangiato bene e speso il giusto. Dal
secondo giorno abbiamo preso sempre la metropolitana, è un po' vecchia e lì
sotto è un caldo infernale e ci sono certe puzze ogni tanto, ma puoi andare dove
vuoi e non è difficile orientarsi. I giorni seguenti siamo stati a Ground Zero,
a Liberty Island e al museo di Ellis Island (il battello si prende da Battery
Park), a China Town che molto carina (le Nike costano anche meno che negli altri
negozi, solo magari non hanno disponibili tutti i numeri), a Little Italy, che
non mi è però piaciuta tanto, è un posto solo turistico dove ti vendono
magliette and co. con scritto Firenze, Venezia...e ti fanno pagare un espresso
3$, e di italiani nemmeno l'ombra! Abbiamo visto
la zona del porto, il ponte di Brooklin, il Rockfeller Center, ogni sera
tornavamo a farci un bel giro per Times Square; lì c'è anche un negozio di
giocattoli stupefacente, a 3-4 piani, vende di tutto, con una ruota panoramica
dentro, la casa della Barbie, dinosauri giganti, grattacieli costruiti con le
lego, è un vero paradiso, ci abbiamo passato tutto un pomeriggio!!!!Siamo anche
scese verso la 96th, dove mia cugina si è fatta fare la manicure (8$) e molti te
la fanno anche con i disegnini, soprattutto le cinesi. Da lì ci siamo fatte un
bel giro per Central Park, per tornare poi nella zona dell'hotel; Centarl Park è
veramente enorme, vedi i newyorkesi che vanno a correre, che portano a spasso i
loro cagnolini (c'è una vera e propria cultura per i cani, ce ne sono
tantissimi, possono entrare nelle banche, nei ristoranti,
dappertutto, e vendono poi un sacco di accessori per loro, magliette, bandane,
vestiti, carrozzine da passeggio.....!!!!!); dal tramonto in poi però non è
molto consigliabile andarci, e soprattutto, evitate (come abbiamo fatto invece
noi!) di addentrarvi nei sentieri sperduti, perchè ti può capitare di vedere
facce poco raccomandabili che ti spiano da dietro qualche albero, e ti sembra
che il sentiero principale, dove si rincomincia a vedere qualche persona, non
arrivi mai! L'ultimo giorno siamo state al mare, l'idea era di andare a Long
Island, dove abbiamo letto ci sono delle belle spiagge, ma siccome ci hanno
detto che era più lontano, avremmo dovuto prendere il treno..., abbiamo optato
per le spiagge del Queens e alla fine siamo arrivate a Rockaway Beach; circa
un'oretta di metropolitana, cambiandone diverse, è bello vedere che man mano che
ti allontani da Manhattan le case diventano quelle dei classici telefilm
americani; la spiaggia è molto lunga, ci sono i classici guardiaspiaggia
sulle torrette di controllo, il mare è parecchio mosso e fare il bagno è proprio
una figata!!!All'improvviso è calata anche la nebbia sul mare e non si vedeva
quasi niente, stranissimo, ed è arrivata anche un' "onda anomala" che ha fatto
fare il bagno anche a mamma che ci aspettava sulla spiaggia; è stato bello,
perchè non c'era tanta gente lì, per di più ragazzi e famigliole di colore;
abbiamo mangiato fish and chips in un piccolo bar vicino la spiaggia, con la
musica in sottofondo di "I feel good", che ti faceva sentire in un film. Non ti
senti turista a New
York,
vedi così tanta gente di tutte le razze che convive, lavora, e devo dire che
sono tutti molto gentili; quando abbiamo chiesto informazioni tutti sono stati
sempre gentilissimi e, la maggior parte, quando sapeva che eravamo italiani,
incominciava a dire "Italia!!!Beautiful!!! I've been in Venice, Rome..., Very
Beautiful!", una gentilezza che da noi veramente non c'è, c'è propria la
mentalità della convivenza con altre razze e culture, che per loro è la
normalità, è veramente bello. Al ritorno siamo tornate a Times Square e abbiamo
fatto gli ultimi acquisti da Grand Slam, che in questi giorni abbiamo
saccheggiato. E qui finisce la prima parte del viaggio; viaggeremo di notte con
l'autobus e la mattina ci troveremo alle cascate del Niagara; abbiamo scelto
l'autobus perchè il treno, strano ma vero, ci metteva 9 ore, l'autobus 7, e
costava leggermente meno; una cosa che voglio sottolineare è che gli americani
non hanno una buona concezione delle distanze; a parte il fatto che tutti ti
dicono che Niagara Falls e Montreal sono vicine, e così credevamo anche noi
prima di partire veramente, e invece sono 8 - 10 ore di autobus (va bè, tutto è
relativo alle grandi distanze che hanno negli States), ma più di una persona,
compreso l'addetto al Centro Informazioni di Times Square, ci hanno che detto
che, dato che non c'erano mai stati, non lo sapevano, pensavano a 3 - 4 ore al
massimo........Un'ultima cosa su New York: la stazione degli autobus è enorme, 5
piani, più di 300 gates, da paura!!!!!!!!!!!
Purtroppo non sapevamo la differenza tra
versante americano e canadese e abbiamo visto quello americano; è veramente
bello anche lì, ma l'altro è migliore; si arriva con l'autobus a Buffalo e da lì
se ne prende un'altro per arrivare
alle
cascate; buffalo è carinissimo, tutte casette alla Dawson Creek; lungo il
tragitto abbiamo fatto chilometri senza incrociare un paese o anima viva, solo
qualche truck di quelli che vediamo nei film. Arrivate Niagara Falls (è proprio
il paese sul versante americano che si chiama così) cerchiamo un hotel dove
possiamo lasciare le valigie, siamo fortunate, lo troviamo subito e, tanto per
cominciare cerchiamo un bar per fare colazione, ma sembra un paese fantasma, non
c'è nessuno, è tutto chiuso, va bè che siamo arrivate
alle 6, ma fino alle 9 non abbiamo visto anima viva! Il rumore delle cascate si
sente da lontano, ma mano che ci avviciniamo una specie di pioggerellina ci
bagna, si intravede l'arcobaleno ed ecco le cascate, che però sono quasi tutte
coperte dal vapore; man mano che si alza il sole lo scenario si libera sempre
più, e noi prendiamo il trenino che ci porta negli altri punti; sono veramente
belle, enormi, facciamo un sacco di foto e poi decidiamo di prendere il battello
che ci porta fino a sotto le cascate; questo è proprio da fare, è veramente una figata!!!Ci fanno indossare
le incerate e partiamo; da qui è veramente pauroso, si vede proprio quanto sono
imponenti, la forza della natura è strabiliante; man mano che ci avviciniamo il
vapore aumenta, tanto che non si riesce a distinguere bene niente, siamo
letteralmente bagnati dalla testa ai piedi, la forza dell'acqua ci sposta, è
bellissimo!!!!!Ci avrei fatto altri 4 - 5 giri credo, è proprio bello!Abbiamo
poi proseguito il nostro giro per il parco, pranzato e nel pomeriggio ripreso
l'autobus per Buffalo; anche da qui avevamo fatto male i nostri conti e, per
arrivare a Montreal, tra cambi di autobus ad Albany e a Toronto, ci abbiamo
messo ben 10 ore!!!!
Siamo arrivate a Montreal stravolte, alle 4:30 di notte, un taxi ci ha portato a casa della cugina di mamma, che è stata gentilissima, come
tutti gli altri poi del resto. Da qui è proseguito tutto in modo un po' più
rilassante; a parte una giornata a Quebec, il resto lo abbiamo trascorso in giro
per Montreal, a fare shopping, cene e merende a casa
di tutti i parenti, che facevano a gara per invitarci; un pomeriggio siamo
andate alla casa sul lago di uno di loro, proprio
da film, a un'oretta da Montreal, immersa nel bosco; abbiamo fatto anche un giro
in barca nel laghetto e ci hanno detto che lì d'inverno è tutto ghiacciato e ci
pattinano, e che una volta a Natale sono andati a fare un giro con la slitta nei
boschi lì intorno, pensate che spettacolo che deve essere!!!Siamo andate persino
persino a vedere una partita di pallanuoto dell'Italia, visto che in quei
giorni c'erano i mondiali di nuoto e abbiamo anche visitato anche una riserva
indiana, quella dei Kanhawake; siamo capitati mentre facevano uno spettacolino
per turisti, con canti e balli; anche se non sono più quelli di un tempo, è
comunque suggestivo; sono ricostruite delle tende e delle capanne indiane, ci
hanno fatto anche uno spettacolino privato per noi che eravamo arrivati più
tardi (erano in tre, due ragazzetti che si vergognavano come matti a cantare
davanti a noi, ed uno che sembrava proprio Toro Seduto, fighissimo!!!); inoltre
nel loro negozio puoi comprare un sacco di robette carine, scacciaspiriti,
braccialetti, collanine, tutto senza tasse, perchè loro non le pagano, sono una
specie di stato a parte, e, anche per questo, non vengono visti affatto bene
dalla gente del posto, sono molto emarginati e trattati con diffidenza, dicono
che vendono roba di contrabbando, non si avvicinano nemmeno alle riserve; e,
nonostante da loro la benzina costi la metà (proprio perchè non hanno le tasse),
gli stessi miei parenti canadesi hanno detto, con un po' di disprezzo, di non
andarci mai, perchè "chissà
cosa ci mettono dentro la benzina..."....!?!?
Comunque Montreal è molto carino, assomiglia molto più ad una città europea che
ad una americana, è molto caratteristica come città; devo dire che, nonostante
una settimana trascorsa lì, di Montreal di come è fatta, di come muoversi, non
ci ho capito niente, visto che comunque andavamo in giro sempre con qualcuno dei
nostri parenti, e infatti, l'unica volta che
io e mia cugina siamo andate a farci un giro in centro da sole, ci siamo
perse....una cosa molto strana per me è sentire che in giro tutti parlano
francese, è stranissimo, non sembra di essere in America; ci hanno spiegato che,
proprio per le smanie indipendentiste del Quebec, è quasi obbligatorio conoscere
in francese, anzi, se non lo conosci non trovi lavoro, mentre a casa, tra amici,
etc.....tutti parlano inglese....è proprio strano entrare in un negozio e
sentirsi dire "Bonjour madmoiselle!". Un giorno nostro cugino ci ha anche
portato in piscina in un hotel, che è un grattacielo, e la piscina è in cima,
una figata!!!!e abbiamo anche fatto una capatina alla piscina comunale, che è
molto grande, e in cui possono entrare tutti gratuitamente; è stato parecchio
caldo in quei giorni, sicuramente niente a che vedere col caldo, che definirei
proprio torrido, di New York, però si stava proprio bene in piscina...l'ultimo
giorno abbiamo fatto fatto una passeggiata in un parco di Montreal, dove ci sono
anche le rapide, è molto tranquillo, come del resto un po' dappertutto, c'è una
tranquillità che da noi non c'è, sembra che vivono tutti meglio di noi,
tranquilli, e poi hanno delle case molto belle, anche chi fa dei lavori
"normali", tutti con televisore al plasma e aria condizionata in tutta casa; e
poi mi sono sembrati molto più rilassati di noi italiani, a parte comunque il
fatto che, tratte quelli che fanno i turni, il resto finisce di lavorare alle
14:00 - 15:00......non c'è male direi!!!
Per quanto riguarda le escursioni siamo
state solo a Quebec, ci piaceva andare a Tutusac (sicuramente non si scrive così),
a vedere le balene, però ci sarebbero voluti 2 giorni, perchè è più lontano, e
una settimana è proprio poca per fare tutto, con i nostri
parenti non ci saremmo stati mai, e poi ci hanno detto che non era nemmeno il
periodo migliore per vedere le balene, così abbiamo optato per un'unica
escursione a Quebec, molto più vicina, circa 2 ore di autobus; è molto carina,
merita veramente, pina di casette colorate, viuzze, negozietti (tanti che
vendono addobbi per alberi di Natale, presepi and co., là il Natale è un culto,
incominciano con gli addobbi verso settembre, e il paesaggio aiuta sicuramente
ad entrare nel clima natalizio, me lo immagino tutto coperto di neve e pieno di
luci colorate...va bè, sarà per la prossima volta!), tutto in salita; in cima
poi c'è il Castello e da lì la vista è molto bella, si vede il San Lorenzo che è
enorme, sembra un lago per quanto è grande.... Tra l'altro, la mattina che noi
siamo partite per questa escursione, c'è stato l'attentato a Sharm El Sheik, lì
non avevamo saputo niente e se ne parlava poco, qua in Italia tutti si
preoccupavano per noi che eravamo in America, e per me che 2 settimane dopo
sarei partita per Marsa Alam con Daniele....
Purtroppo anche qui è finito subito,
ancora altre 8 - 10 ore di autobus fino a New York, ultimo saluto a Times Square
(quel giorno abbiamo notato tanta sorveglianza in più in giro, probabilmente a
causa degli attentati a Sharm, e anche in aeroporto, ci hanno fatto togliere le
scarpe a tutti quanti per fare il check-in!), con le valigie dietro e 40°
all'ombra penso, quel giorno è stato veramente torrido, e via, autobus per
NewArk, si riparte con la Virgin (che questa volta ha avuto un paio d'ore di
ritardo), scalo a Heatrow (ritardo di 1 ora della BMI anche lì) e si torna in
patria; dopo tutti questi viaggi, il peggiore è stato quello in treno da Milano
ad Ancona, 5 ore interminabili, carrozze sfasciate, senza luce, aria
condizionata......
E' passato quasi un anno da questo viaggio ma i ricordi sono ancora così nitidi
e ogni tanto mi riguardo le foto (tra me e mamma abbiamo sviluppato 9
rullini!!!).....andateci che è stupendo!!!!!