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IL DIARIO DI WALTER E ALE

 
 
LOS ANGELES - NEW YORK
 

Introduzione

Era il lontano 1996 quando Walter e Ale partono con soli 2 biglietti aerei, una prenotazione per soli 2 notti al Marriott Hotel e una mazzetta di dollari in contante per un totale di 3000 dollari in due. Durata della vacanza 1 mese, biglietto d'andata per Los Angeles e ritorno partenza da New York!! Per farla breve con quei soldi in tasca e niente in mano ormai eravamo obbligati ad attraversare gli USA per prendere l'aereo del ritorno. Una volta arrivati a L.A. e dopo che ci è passata la paranoia di essere subito rapinati del nostro gruzzoletto riusciamo a capire come fare per arrivare all' Hotel situato nel quartiere di Inglewood. Una cosa incredibile!!! Hotel stupendo immenso e spettacolare con piscina sauna palestra ecc.. Non sapevamo ancora che erano gli unici giorni in mezzo al lusso!

Acquisto dell'auto

  Una volta ambientati, per modo di dire, usciamo per vedere un pò come è fatta l'America, così cerchiamo di capire come fare per avere una macchina. Gli autonoleggi che sono tanti e grossi non sono alla nostra portata, così, prendiamo un elenco del telefono e cerchiamo dei concessionari per capire quanto costa un'auto usata, e ci accorgiamo che si trovano praticamente tutti nella stessa via (Century Boulevard)

Motore spaccato

  Insomma dopo vari tentativi troviamo una macchina per 1000 dollari Chevrolet Cavalier cambio automatico tutto digitale, bella, tranne dell'acqua nel serbatoio dell'olio del motore che una volta trovati su una Freeway a 6 corsie ha fatto in modo che si spaccasse! Passato il panico iniziale riusciamo ad uscire dalla strada principale ad una velocità di circa 30 Km/h senza capire dove ci trovavamo siamo riusciti a trovare un meccanico che una volta sentito il rumore singolare ci rende noto del triste verdetto! Incazzati alquanto riusciamo a trovare la strada per l'hotel, sempre alla stessa velocità! Il giorno dopo andiamo a farci valere dal tira pacchi del concessionario (un messicano mafioso) che dopo vari tentennamenti insulti nostri imprecazioni e minacce riusciamo a trovare un accordo, ci dà un'altra macchina allo stesso prezzo Ford Mustang Cambio manuale interni rossi, unica, ma visto il precedente pacco non eravamo molto convinti.Ci informiamo per fare l'assicurazione e ci sparano cifre assurde, così accorti che in quello stato l'assicurazione non era ancora obbligatoria, abbiamo opotato per non farla. (ci siamo detti intanto cosa vuoi che ci succeda…ultime parole famose).Il bollo avevamo tempo 30 gg per pagarlo quindi anche quello non lo abbiamo fatto.

Il Viaggio

  Quindi incominciamo a girare per la città, bellissime le spiagge, Hollywood, Down Town, Disneyland (vi consigliamo le Space Mountain - da paura) sempre seguendo il consiglio di molte persone, e cioè evitate di passare in un quartiere che si chiama Chapton, per via della delinquenza!! Una volta visto che la macchina è più affidabile lasciamo L.A. per Las Vegas. Il viaggio è bellissimo in mezzo al deserto, un caldo atroce, visto le innumerevoli carcasse di ruote lungo il bordo stradale ogni tanto dovevamo fermarci per farle raffreddare. Anche se i punti dove si ci può fermare sono veramente pochi e distanti, bisogna solo sperare che non si fermi la macchina. Ed ecco Las Vegas, se non l'avessimo visto con i nostri occhi non avremo creduto a quello che vedevamo!!! Quante americanate hotel apocalittici casinò ovunque, lì era tutto grande!!! Appena arrivati scendiamo a chiedere informazioni dove poter trovare da dormire, e incontriamo uno che dopo varie indicazioni ci chiede se vogliamo provare le sue ragazze e ci indica una porta con la luce rossa, lo ringraziamo e proseguiamo. Così troviamo un bel Motel ma anche lì lo stampo è lo stesso, nella camera specchi ovunque, e alla televisione una canale trasmetteva film porno dalla mattina alla sera. Città bella ma non da starci più di 4 giorni poi vede sempre le stesse cose. Il fine settimana i prezzi degli alloggi si erano moltiplicati da 40 dollari a 100, siamo rimasti di stucco, così abbiamo scelto la soluzione più economica, la macchina. Non avendo ancora bene il concetto di distanza pensiamo bene di dire "Vabbè oggi possiamo fare un giro al Grand Canyon". Per arrivarci abbiamo guidato la maggior parte della giornata e non potevamo di certo tornare a dormire a L.V. Incredibile la bellezza di quel parco dove all'entrata ci sono dei Ranger alla Yogy e Bubu che ti fanno pagare il biglietto di entrata. Percorrevamo questa strada con bellissimi boschi a lato non capendo dove andare, quando decidiamo di accostare ed attraversare per un pezzo questi boschetti. Una sensazione incredibile, una spaccatura enorme nel terreno con una strisciolina blu in fondo di nome Colorado River. Dopo esserci eclissati per bene e visto il crepuscolo cerchiamo da dormire, ma anche in quella occasione dobbiamo fare un bel pò di Km. Flagstaf. Il viaggio prosegue per Denver, molto carina e poi per Kansans City (non molto interessante), così decidiamo di proseguire per arrivare a St Louis.

L'incidente

  Qui succede il fattaccio!!! Un incrocio, un'auto, un semaforo non rispettato e tutto ad un tratto ci troviamo su un marciapiede con la macchina sfasciata, l'altra auto in mezzo all'incrocio in testa coda!! Dopo qualche secondo realizzo che siamo ancora vivi, scendo di corsa, corro dall'altra auto che aveva la portiera sfasciata, non so dove ho trovato la forza di aprirla, all'interno una donna e una bambina, fortunatamente illese. Panico! nell'ordine arrivano 2 macchine della polizia un'ambulanza, i pompieri ed un'altra auto della polizia! Tutto questo ovviamente sotto la pioggia!Se non avessimo avuto le cinture sicuramente non vi trovereste a leggere questo racconto.

In Centrale di Polizia

  Presi, caricati su di un'auto della polizia e portati in centrale. Dopo alcune ore arriva l'agente (Agente Busso) e ci spiega come funzionano le cose da loro. Visto che fortunatamente non ci sono stati feriti (Walter una spalla lussata e io un bel livido sul fianco), l'auto della donna veniva riparata dalla sua assicurazione e poi l'assicurazione si sarebbe rivalsa su di noi. E l'agente ci dice che se riteniamo di aver ragione nel sinistro, l'assicurazione per farsi dare i soldi da noi circa (1700 $ di danno) avrebbe dovuto sostenuto un processo nei nostri confronti, MA e sottolineo MA se noi, torniamo in Italia l'assicurazione della donna non viene di certo in Italia a fare un processo per una causa di soli 1700 $. Increduli di quello che ci ha spiegato, gli facciamo ripetere il tutto un paio di volte. Realizzato che potevamo uscirne illesi legalmente, e che intanto la donna l'auto gli veniva comunque riparata e che sopratutto non si era fatta male, decidiamo quindi di filarcela velocemente da St. Louis e dall'America. E qui incomincia il bello, perchè contavamo di concludere la vacanza con i soldi della vendita dell'auto, una volta arrivati a New York. Invece ci trovavamo a St.Louis senza auto, a circa 1400 km e con 200 $ in due e con l'aereo che partiva dopo una settimana.Quindi panico.

Con i Barboni

  L'agente capito che eravamo due disperati ci porta in auto (che figata stare nell'auto della poliza americana seduto con un fucile a pompa a fianco), a cercare un motel da dormire,Ma Aimè erano tutti troppo costosi e avevamo troppi pochi soldi, così ad un tratto l'agente ha un'idea....."Vi porto io in un posto che costa poco"....Non volevamo crederci, ci era già successo di tutto, ma che ci portasse in un Dormitorio per barboni non lo pensavamo. E' stato terribile in mezzo ai barboni (tutti di colore, tre piani di una palazzina distrutta), al piano terra due agenti della sicurezza che ci prendono i dati e ci percuisiscono, poi ci fa accompagnare da un barbone dal nostro letto al piano superiore. Una enorme camerata con tanti letti uno vicino all'altro. Ancora Increduli di quello che ci stava succedendo , ci allunghiamo (sopra le coperte), quello vicino a Walter prima di addormentarsi si mette una spranga di ferro sotto il cuscino, quello vicino a me accende la radio al massimo e la tiene accesa tutta la notte. Ovviamente non abbiamo dormito neanche un secondo, con una paura di essere derubati e picchiati. Alle 7:00, ancora illesi, usciamo di corsa da quel posto, ci dirigiamo verso l'aeroporto per capire come arrivare a NY, ma anche qui nulla da fare, troppo costosi i biglietti aerei.

Il Rientro

  Ancora indolenziti dall'incidente e dalla notte passata in bianco all'insegna della paura più estrema, Walter con un sprint di lucidità trova questi famosi Gryhound, pulman che percorrono grandi distanze.Ci informiamo e ne troviamo una che va appunto New York, e i biglietti rientravano per poco nel nostro budget.Quindi dopo 24 ore di pulman arriviamo a NY, praticamente senza soldi, ci catapultimo all'aeroporto. L'ennesimo inconveniente è che l'aereo partiva dopo 4 gg, quindi andiamo a chiedere se possono anticiparci il rientro, e la risposta è stata "forse domani si liberano due posti", passate domani. Così abbiamo dormito in aeroporto su una sedia. Il giorno dopo stessa cosa, "passate domani", così Walter ha incominciato ad insistere dierei in maniera convincente, e siamo riusciti a partire. Solo che l'impiagata ci ha detto che i posti che aveva trovato erano sino a Londra, che una volta li ci saremo dovuti arrangiare.Ma tu guarda una novità abbiamo pensato noi...!!:) Dopo tutto quello che avevamo passato, quando siamo arrivati a Londra ci sentivamo a casa, sensazione incredibile. Finalmente un pò di fortuna,c'erano due posti liberi per Genova, e che l'aereo stava per partire. Credo che abbiamo corso da una gate all'altra ad una velocità non umana, e siamo riusciti a salire.

Riepilogo

  Dopo l'incidente abbiamo dormito in un dormitorio di barboni, quindi notte in bianco, la notte succesiva in pulman, quindi poco e male, la terza in aeroporto, e la quarta in aereo anche qui poco e male.Come siamo arrivati a Genova lo potete vedere dalla foto nella sezione i protagonisti. Ah ultimo particolare arrivati a Genova, ci siamo accorti che le valige erano ancora a Londra, e che arrivavano il giorno seguente. Conclusione: Si può dire che l'America l'abbiamo vista e vissuta.