| LAS VEGAS FOTO | ||
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| OKLAHOMA CITY FOTO | ||
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Sinceramente dovevamo andare a Dallas, ma la nostra "infallibile" agenzia ha sbagliato tutto (strano!!!), prima ha prenotato un volo Los Angeles-Dallas-Oklahoma City, dicendo che quest'ultimo era un volo opzionale che potevamo saltare ed infatti ci ha prenotato una notte a Dallas; peccato che l'America Airlines non era dello stesso avviso e quindi per non perdere tutti gli altri voli siamo dovuti andare fino a Oklahoma City e perdere la notte a Dallas. L'unica cosa positiva è che a Okla abbiamo scoperto i La Quinta Motels, che consiglio vivamente. Oklahoma: forse la città dove i cosiddetti canoni americani si fondono in maniera più esemplare, e non quelli che i normalmente possono trasparire dai telefilm più seguiti, la vera America, per così dire…Qui troviamo infatti i baffuti cow-boys che girano su enormi pick-ups, o su Cadillac anni ‘80 con le corna montate sull’immenso cofano, velleitari cinquantenni con cappelli da mandriano, bandana al collo e camicia con il corpetto dipinto a mano e coltello bene in vista sull’immancabile cintura di serpente chiusa da vistose fibbie cromate e cesellate d’oro; considerando che era una tappa che non avevamo pianificato ci siamo trovati davvero stupiti di ritrovarci catapultati nella contea di Hazzard!! Foltissima anche la presenza dei nativi americani, orgogliosi fino al midollo della loro provenienza e dei loro costumi, come testimoniato dai numerosi adesivi che abbiamo trovato sulle loro auto e dai cartelli stradali che indicavano per filo e per segno i precedenti abitanti del luogo in questione, omettendo, chissà perché, la fine che avevano fatto…E poi i camion, gli enormi Trucks, che nello stato dell’Oklahoma sembrano dei gioiellini di cromature di giorno e degli alberi di natale su ruote di notte; questo è possibile grazie alle centinaia di store dedicati alla maniacale cura del mezzo di trasporto pesante, che in alcuni casi si trasforma nell’abitazione semovente del conducente e della propria family. Come dimenticare i saloon con le porte a doppio battente e acquari abitati da alligatori al posto dei soliti pesciolini delle nostre pizzerie, i negozi di articoli etnici con cimeli degli indiani d’America made in China e d’abbigliamento classico americano: speroni con gemme, cappelli da 300 dollari e stivali da più di 2500!! Comunque qui siamo stati solo una notte, il tempo giusto per mangiare una fantastica bisteccona stile texano (anche se eravamo in Oklahoma) e per andare nel locale con le tre cameriere più belle degli States, il Martini Lounge. Comunque per ulteriori informazioni vi consiglio una guida. Dopo aver dormito nel nostro motel e dopo esserci riempiti lo stomaco con una fantastica colazione siamo partiti con il nostro minivan (Hertz) in direzione Little Rock. |