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Che cosa rende la Harley-Davidson così speciale? Le leggende su
questa potente moto abbondano, superando ogni logica razionale.
Quest’anno
la mitica motocicletta celebra il suo centesimo anniversario, cento
anni durante i quali è stata oggetto di una passione largamente
diffusa. A Milwaukee, nel 1903, Bill Harley e Arthur Davidson
costruirono una moto e la chiamarono la ‘Silent Frey Fellow’. I due
lavoravano in una piccola capanna di legno, su un lato della quale
avevano dipinto le parole ‘Harley-Davidson Motor Co.’ Così nacque la
leggenda. Nel primo anno furono costruite solamente tre moto, ma la
produzione presto venne incrementata e i due pionieri ne costruirono
otto nel 1905 e 50 nel 1906. Nel 1907, i due fondatori decisero di
iscrivere la loro compagnia nel Registro delle Compagnie ufficiali
sotto il nome Harley-Davidson Motor. Solo due anni dopo, il numero
degli impiegati della nuova compagnia era salito a 35, con una
produzione annua aumentata a 1140 motociclette. Ormai rinomata, la
compagnia comiciò a costruire i primi motori chiamati V-Twin,
caratterizzati dall’inclinazione a 45° dei loro cilindri. I numerosi
modelli “Flathead”, “Knucklehead”, “Panhead” e “Shovelhead”, i
potenti motori V2, il loro design e il loro inimitabile rumore sono
diventati gli inconfondibili marchi delle moto Harley-Davidson.
Con 2000 dipendenti
e 28.980 motociclette vendute, la Harley-Davidson nel 1920 aveva
ormai conquistato il mercato americano e quello mondiale.
Anche se la crisi
economica del 1929 danneggiò anche la Harley-Davidson,
un’amministrazione molto astuta riuscì a trovare una via d’uscita
durante questo difficile periodo e durante le crisi minori
verificatisi nei decenni successivi. Nel 1994 la due-milionesima
Harley-Davidson uscì dalla catena di montaggio. A tutt’oggi una
delle più grandi produttrici di moto del mondo, la Harley-Davidson è
una compagnia con una grande storia e un futuro altrettanto
promettente.
Harley-Davidson:
il nome denota la particolare e unica combinazione tra
l’affascinante alta tecnologia e il sogno americano di libertà e
avventura, immortalato nel classico film del 1969 Easy Rider, che
contribuì a regalare a questa moto il suo stato di mito.
La felicità è fatta
di cromo e acciaio. (tratto da discovery-italia.com)
La storia degli stemmi della Harley
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