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Arrivo a Monterey verso le
21, pernottiamo al Motel 6 di Monterey, discreto. Allora Monterey... le
sue origini sono del 1770, città portuale con atmosfera spagnoleggiante.
Questa antica città, fu per cinquant'anni capitale della California
spagnola. Perse però molta della sua importanza nel corso dei secoli ed
oggi è prevalentemente una meta turistica. Nel 1945 lo scrittore John
Steinbeck (originario della vicina città di Salinas) le dedicò il libro
"Cannery Row". Una delle attrattive principali della zona è il
Monterey Bay Aquarium, che si trova sulla costa, nel lato sud
della Baia, al n. 886 di Cannery Row. E' questo uno dei più grandi acquari
degli Stati Uniti, con dei pezzi e delle collezioni unici al mondo.
Attraverso le pareti delle vasche di cristallo è possibile ammirare la
flora e la fauna della Baia di Monterey. Dopo la visita a Monterey,
consiglio di spendere un po' di tempo visitando i dintorni della città ed
in particolare l'omonima penisola (Monterey Peninsula). Il punto
più estremo della penisola è la cittadina di Pacific Grove, un
luogo meraviglioso sulla costa e sulla scogliera. Un sentierino
assolutamente da percorrere segue una striscia di costa per circa 5 Km.
lungo l'Ocean View Boulevard, la strada panoramica. Nel Lovers Point Park
(circa a metà della strada) è un luogo incantevole da cui si vede tutta la
Baia di Monterey; in questo spazio erboso è l'ideale fermarsi per uno
spuntino o per pranzo al sacco. Nella cittadina di Pacific Grove si
possono poi visitare le numerose e splendide case stile vittoriano e il
famoso museo di Scienze Naturali. Nella zona sud della penisola, dopo
Pacific Grove si può fare un giro a Pebble Beach, un paesino di
villeggiatura, amato dai golfisti e dai grandi della finanza, che
trascorrono nelle sontuose ville con vista mare le loro vacanze e i loro
week-end. In serata arriviamo alle porte di Los Angeles e ci fermiamo a
dormire a Malibu, niente di particolare, almeno alla sera. La mattina
seguente partenza alle 7.30 direzione Los Angeles e in particolare agli
Universal Studios... |
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Ok dove eravamo
rimasti...ah si Malibu direzione Los Angeles, alle 8.50 eravamo
all'entrata degli Studios, dopo aver percorso una delle "mitiche"
autostrade a sei corsie che portano a Los Angeles, molto trafficata ma
abbastanza scorrevole. Capitolo Universal Studios: si trovano a Universal
City, nella parte nord della città, sono la casa del cinema, Universal, è
praticamente un parco giochi, un consiglio arrivate all'orario d'apertura
(9.00) e per prima cosa raggiungete il trenino che attraversa tutti gli
studi dove vengono girati film, telefilm e spettacoli. Noi ci siamo stati
un giorno intero e ve lo assicuro che non è troppo. Direi che le migliori
attrazioni sono: SHRECK 4D , grande novità del 2003; JURASSIC PARK; BACK
TO THE FUTURE; TERMINATOR 2; non mancano naturalmente i fast-food a tema e
i negozi di souvenir. All'esterno del parco si trova Universal City Walk
una vera e propria cittadella del divertimento che si può visitare anche
di sera. Qui potrete trovare oltre ai vari negozi di gadget e ne segnalo
uno di memorabilia tanti ristoranti a tema come l'Hard Rock Cafè, Planet
Hollywood, Nascar Cafè e giganti cinema multisala. In serata ci siamo
diretti verso Hollywood e abbiamo trovato delle stanze al Motel 6 di
Hollywood Boulevard. Hollywood è uno dei nomi più conosciuti in tutto
il mondo come sinonimo di cinema e spettacolo. Hollywood non è un comune a
sè, ma appartiene a Los Angeles, anche se sorge ad una quindicina di Km
dal centro della metropoli. In questa zona, che venne acquistata da un un
agente immobiliare come campo di agrifogli (in inglese "holly") nel 1887,
oggi la decadenza, la rovina, lo sporco e la delinquenza sono
davvero palpabili. Poche imprese edilizie sono disposte a costruire a
Hollywood e basta imboccare la famosa Hollywood Boulevard per pochi
metri per trovarsi in una strada cosparsa di rifiuti, di persone ubriache
e di barboni. Qualcuno si chiederà: "Ma come? Non è questa la città delle
stelle del cinema?". La risposta, sconsolata, è: "Non più!". Ormai
a Hollywood di stelle ci sono solo più quelle disegnate sul marciapiede
della Walk Of Fame e quelle con le impronte delle mani e dei piedi
degli attori nell'atrio del Mann's Chinese Theatre (che comunque
resta una tappa obbligata per chi visita Los Angeles). Purtroppo, infatti,
ormai da alcuni anni, i divi e le stelle del cinema si sono trasferiti
nella vicina
Beverly Hills e, soprattutto, nell'ancora più esclusiva
Bel
Air. (guida Supereva). |
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